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  • 12/04 @ 16:49, Da cittadini a sudditi: l’incubo di una società sussidiata e divisa tra iper-garantiti e dimenticati, di Andrea Ven… https://t.co/gRdtMfTFz6
  • 09/04 @ 18:37, Bruciato AstraZeneca, ma la colpa è dei giovani che saltano la fila. Draghi scaricabarile, come Conte, di Federico… https://t.co/r6A9M5i6cy
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  • 08/04 @ 19:39, Mentre a Roma si chiacchiera ancora di AstraZeneca, a Londra vedono la luce in fondo al tunnel, di Nicholas Pellegr… https://t.co/dpGZOdoyLu
  • 03/04 @ 11:59, Il caso Biot rafforza chi spinge per una politica anti-russa. Ma è nel nostro interesse? di Michele Marsonet https://t.co/YP4I8M7DFQ

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L’abisso tra la Global Britain e un’Italietta allo sbando che non ha una vaga idea del proprio posto nel mondo

Avatar di Davide Rossi, in Politica, Quotidiano, del

Il Regno Unito esce brillantemente dal duro negoziato con l’Ue sulla Brexit. Boris Johnson, nella migliore tradizione inglese, in una situazione difficilissima ha giocato all’offensiva. Se n’è infischiato delle critiche e delle profezie di sventura degli europeisti in patria e soprattutto all’estero. Ha impugnato lo spauracchio del no deal e ne ha fatto una bandiera….

Healing Britain: fatta la Brexit, ora BoJo può concentrarsi su uscita dal Covid e ripresa economica

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

Messaggio da Oltremanica a poche ore dall’annuncio dell’accordo raggiunto tra Regno Unito e Unione europea: Boris è un ottimo giocatore di poker. Poche parole che riassumono l’ultima fase di trattative sulla travagliata saga Brexit: quattro anni di scontri, mezzi passi avanti e tanti passi indietro, governi pericolanti e leadership da consolidare, e una pandemia a…

Finalmente Brexit: la vittoria di Johnson, le bufale dei media, le due lezioni che arrivano da Londra

Avatar di Daniele Meloni, in Esteri, Quotidiano, del

Dopo oltre quattro anni è finalmente Brexit. Contro ogni pronostico, contro ogni rivelazione più o meno falsa dei media mainstream, e contro la propaganda di Bruxelles, il Regno Unito ha tenuto testa a 27 nazioni e alla macchina politico-amministrativa dell’Ue, portando a casa un accordo sul modello canadese che era quello che all’inizio entrambe le…

L’accordo post-Brexit c’è: cadono le pretese Ue più assurde, ma Parigi è furibonda

Musso di Musso, in Esteri, Quotidiano, del

L’Ue sembra aver deciso di tornare sulla terra, per gli interessi commerciali della gran parte degli Stati membri e il pragmatismo last-minute di Berlino: nessuno vuol morire per il Mercato Unico. Ma Parigi è furibonda e chiude il confine: fallo di frustrazione, o Macron può ancora bloccare tutto? L’Ue otterrebbe un accordo commerciale anomalo (aiuti…

No deal vicino: per Johnson meglio di un bad deal, per Bruxelles il fallimento della linea punitiva

Avatar di Daniele Meloni, in Esteri, Quotidiano, del

“Il no deal è molto, molto, molto vicino”. Così ha risposto ai cronisti il premier britannico Boris Johnson dopo l’ultimo stallo delle trattative sull’accordo commerciale tra Londra e Bruxelles. Anche il ministro degli esteri, Raab, gli ha fatto eco, dicendo che le “speranze di un accordo sono molto limitate”. Eppure, in settimana, le speranze che…

Deal o no deal, questo è il problema, direbbe Shakespeare: il terrorismo mediatico sulla Brexit

Avatar di Romana Mercadante di Altamura, in Esteri, Quotidiano, del

In realtà, il problema è tutto nella testa della stampa, come spesso accade quando ci si mette in testa di “pompare” un argomento piuttosto che un altro nella chiave catastrofista che fa più comodo. Ad esempio Morgan Stanley, la nota banca d’affari americana – subito ripresa dal Corriere Economia, fido cane da riporto di tutti…

Brexit e Cina: cosa succederà alla Special Relationship Usa-Uk dopo il voto del 3 novembre

Avatar di Daniele Meloni, in Esteri, Quotidiano, del

L’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti interessa tutto il mondo, e, in particolare, l’alleato storico degli americani, il Regno Unito. L’ex capo della pubblica amministra britannica, il dimissionario Mark Sedwill, ha definito in un’intervista alla Bbc “stabile” il legame tra Usa e UK durante la presidenza di Donald Trump. Certo, The Donald è stato…

Nel post-Brexit, Regno Unito in marcia sulla rotta Atlantica e proiettato verso l’Asia

Avatar di Bepi Pezzulli, in Esteri, Quotidiano, del

Londra rilancia: porti franchi e allineamento regolamentare dei servizi finanziari agli Usa, mentre LSE (London Stock Exchange) cede Borsa Italiana. Nel nuovo ordine mondiale post Brexit, l’Uk è in marcia sulla rotta Atlantica, allineata agli Usa su commercio, finanza e geopolitica e proiettata in Asia via Hong Kong e Singapore mentre l’Europa è un interesse…

Parla Johnson: una “Nuova Gerusalemme” nel Regno Unito. Ma i privati, non lo Stato, guideranno la ripresa

Avatar di Daniele Meloni, in Esteri, Quotidiano, del

Alla fine del suo discorso al congresso dei Tories, il premier Boris Johnson non ha ricevuto la solita standing ovation dedicata ai leader del partito. Ma solo perché il suo intervento era dal vivo ma online, dato che quest’anno i Conservatori – al pari degli altri partiti – hanno stabilito di fare la loro conference…

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