• 13/04 @ 18:43, L’antirazzismo di oggi ripudia i valori (americani e cristiani) di Martin Luther King, di Fabrizio Borasi https://t.co/VfBW7ygePg
  • 13/04 @ 18:42, Perché non siamo guariti: nel libro del ministro Speranza la pandemia come opportunità per un’agenda politico-ideol… https://t.co/bZw0qpzJKM
  • 12/04 @ 16:50, Fu vera competenza? Il ruolo di Draghi nelle privatizzazioni sotto la lente della Corte dei conti, di Davide Rossi https://t.co/fWISCWK8Nf
  • 12/04 @ 16:49, Da cittadini a sudditi: l’incubo di una società sussidiata e divisa tra iper-garantiti e dimenticati, di Andrea Ven… https://t.co/gRdtMfTFz6
  • 09/04 @ 18:37, Bruciato AstraZeneca, ma la colpa è dei giovani che saltano la fila. Draghi scaricabarile, come Conte, di Federico… https://t.co/r6A9M5i6cy
  • 08/04 @ 19:40, Margaret Thatcher: la Lady di ferro che mise in pratica le ricette liberali nell’interesse dell’individuo e della n… https://t.co/IefK6Xl1Ni

Occidente e libertà (in pericolo). Se Khamenei si toglie anche lo sfizio di umiliarci con provocazioni e sarcasmo…

Avatar di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Rubriche, del

È la debolezza dell’avversario (noi) che consente a dittatori e tiranni, nella loro hybris, di togliersi anche lo sfizio del sarcasmo e delle umiliazioni verso l’Occidente.

Del resto, se siamo noi stessi ad abbassare la bandierà della libertà e dell’antitotalitarismo, non c’è da sorprendersi se quei valori vengano irrisi e sbeffeggiati da chi ne è arcinemico.

La cosa è successa dieci giorni fa, e non se n’è accorto quasi nessuno in Italia (attenzione al “quasi”, ci arriveremo alla fine). In occasione dell’anniversario del movimento #metoo, l’ayatollah iraniano Khamenei, sul suo profilo Twitter, ha suggerito alle donne occidentali un rimedio efficace contro le violenze: indossare il velo e conformarsi alle regole di abbigliamento musulmane.

Le parole di Khamenei sono a bella posta provocatorie: “Con l’introduzione del velo, l’islam ha chiuso la via che porta le donne verso questa deviazione”. E poi, in contrapposizione, immagini dei tg occidentali con donne che denunciano violenze, e la voce di Khamenei che spiega come il velo dia alle donne libertà e identità (sic).

Gran silenzio sui nostri media. Non una parola, una sillaba, un sospiro (a meno di nostri errori e omissioni, dei quali eventualmente ci scusiamo) da parte delle militanti #metoo o da parte delle personalità politiche che hanno fatto della difesa delle donne e dei loro diritti una via di mezzo tra una rendita di posizione e una comoda professione.

Non una parola su ciò che accade regolarmente a Teheran: segregazione delle donne, lapidazione delle adultere, e altre atrocità di questo tenore.

Abbiamo trovato un solo ampio articolo: quello pubblicato da Repubblica. Giudicatelo voi: tranne il riferimento finale a un rapporto Amnesty, un pezzo di cronaca asciutta, unemotionally factual, come se si stessero riferendo le normali parole di un normale capo di stato. Lui ci irride, calpesta valori e principi di libertà, e la stampa progressista fa finta di nulla e riferisce senza commento. Auguri a noi: ne abbiamo molto bisogno.

Avatar

Daniele Capezzone


Atlantico Quotidiano © 2021, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy