• 04/08 @ 17:50, La comicità involontaria del politicamente corretto: la Cnn degrada le donne a “individui con la cervice”, di Matte… https://t.co/5gZlZMhxXR
  • 04/08 @ 17:49, Forze speciali egiziane in Siria? Sarebbe un’altra prova della tensione tra Turchia ed Egitto https://t.co/amJ2kAlAWP
  • 03/08 @ 05:32, Leader dell’opposizione sotto processo e stato d’emergenza: un binomio che allontana l’Italia dalle democrazie occi… https://t.co/X1j0mtEKsY
  • 02/08 @ 20:41, “La Via degli Uomini”, di Jack Donovan: come riscoprire la mascolinità in un mondo de-virilizzato, di Graziano Davo… https://t.co/dAmCsQaWaG
  • 02/08 @ 20:40, Twitter rivendica il suo doppio standard: censurano Trump, ma non Khamenei che inneggia al genocidio https://t.co/KADbpP0SrK
  • 02/08 @ 20:39, La scuola si riprende, a settembre? La realtà dietro le chiacchiere della propaganda governativa, di Pietro Marinel… https://t.co/mImVkKiKR6

Day by Day: l’Italia guadagna posizioni nel World Bank Ranking

Avatar di Gianfranco Ferroni, in Day by Day, Rubriche, del

La destinazione Italia cresce in credibilità e reputazione. Il nuovo Country Index 2019 di FutureBrand, l’indice che elabora la classifica dei primi 75 Paesi nell’elenco della Banca Mondiale (per Pil) in base a parametri come cultura, business, turismo, qualità della vita e sistema di valori, segna un nuovo traguardo per la penisola. Nella nuova Global Top 75 l’Italia guadagna 4 posizioni piazzandosi al nono posto del World Bank Ranking in Europa ed al 14esimo posto nel mondo. Dai risultati dell’ottava edizione del Country Index sorprendono Slovacchia, Lussemburgo e Nigeria nonché appunto la nostra Penisola. Sul podio il Giappone, ma anche Norvegia e Svizzera, seguite da altre nazioni dell’Europa del Nord, mentre restano indietro le competitor turistiche dirette dell’Italia: al 17° posto la Francia ed al 23° la Spagna. Il rapporto Country Brand Index sonda anche il “countrymaking”, ossia il parametro dei Paesi che stanno generando cambiamenti ed un potenziamento turistico ed economico verso il proprio brand e che ispira i consumatori ad utilizzare prodotti e servizi. L’Italia guadagna in reputation, quale Paese ideale per investimenti, stile di vita ed acquisto di beni e servizi, turistici e non. Il Bel Paese, infatti, conquista il 9° posto nella Top 10 dei Paesi per i “prodotti di qualità” crescendo di nove posizioni grazie a tecnologia e infrastrutture, sintomo di un’elevata qualità della vita.

New York, all’interno della James Beard House, sede della James Beard Foundation, è stato assegnato il premio Pastificio di Martino per le 100 migliori pizzerie del Nord America a “Razza Pizza Artigianale”, insegna di Jersey City (New Jersey), del pizzaiolo Dan Richer. Al secondo posto “Pizzeria Bianco”, di Phoenix (Arizona), e sul gradino più basso del podio “Roberta’s” di New York (New York). Ben quattro i locali della Grande Mela in una top ten tutta a stelle e strisce. In 12esima posizione la prima delle dodici pizzerie canadesi presenti in classifica: “The Good Son”, di Toronto (Ontario). Nel complesso una mappatura attenta e scrupolosa dell’intero continente nordamericano, grazie in primis al lavoro svolto dal panel coordinato da Mitchell Davis, chief strategy officer della James Beard Foundation. “Con 50 Top Nord America”, sottolineano i tre curatori del progetto editoriale, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, “il progetto 50 Top Pizza si espande sempre di più, coprendo e andando ad approfondire una parte del globo dove il fenomeno pizza assume, sotto tutti i punti di vista, dimensioni davvero impressionanti. Infatti New York è una delle grandi città della pizza nel mondo, quella che ne consuma di più e presentare questa classifica, in una realtà autorevole come la James Beard House è per noi motivo di orgoglio. Stiamo parlando del resto di un’organizzazione internazionale che celebra, senza scopi di lucro, il diversificato patrimonio culinario statunitense e promuove la cultura alimentare americana in chiave sostenibile. Valori in linea con i nostri, che ci auguriamo il mondo della pizza tutto possa fare propri”.

Il territorio della Franciacorta e le sue aziende protagoniste della 7° edizione di “Franciacorta in villa”, evento che per due giorni (29 e 30 giugno) porterà 20 aziende della prestigiosa denominazione lombarda nella cittadina laziale di Fondi. Nata da un’idea dell’Associazione Decant, “Franciacorta in Villa” si propone come momento di approfondimento per conoscere da vicino realtà importanti nel panorama vinicolo di quel territorio e nazionale. “La nostra idea iniziale”dicono da Decant, “è stata quella di proporre a Fondi ed a tutto il suo comprensorio, ma non solo, una due giorni di degustazioni che evidenziasse il lavoro delle cantine franciacortine. Siamo sempre stati convinti, inoltre, che questi vini ben si abbinassero, con la cucina tipica dei nostri territori, in un connubio quasi perfetto”. Non a caso, infatti, nella due giorni di Villa Cantarano, nel cuore della città laziale, oltre alle aziende vinicole saranno presenti numerose realtà gastronomiche. “Dopo il successo delle precedenti edizioni”, spiegano gli organizzatori, “è riproposto il format del percorso enogastronomico che vede le numerose etichette di Franciacorta affiancate da piatti appositamente preparati e curati da ristoratori e operatori della gastronomia del territorio pontino”. Franciacorta in Villa patrocinato dal Consorzio Franciacorta, dal Comune di Fondi e dal Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi è un appuntamento oramai consolidato per appassionati e addetti al mestiere.

Avatar

Gianfranco Ferroni


Cultora © 2020, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy