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  • 27/07 @ 17:54, Estate serena per i “Competenti”, forse, ma non per milioni di italiani, di Matteo Milanesi https://t.co/hj2lf3q1Et
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  • 26/07 @ 18:30, No-vax dove? Una caccia al capro espiatorio per coprire errori e ritardi dello Stato, di Federico Punzi https://t.co/UHj9rBcm1V
  • 21/07 @ 18:27, L’ascesa del “Woke” nel Regno Unito: marxismo culturale in salsa razziale e gender, di Rob Piccoli https://t.co/vpXAXweWYN
  • 21/07 @ 18:26, Con il pretesto dei diritti Lgbt, Bruxelles cerca di appropriarsi di poteri non suoi, di Musso https://t.co/oQICXzZroj

Film


“L’Isola delle Rose”: per una volta il cinema italiano si concede un inno libertario

di Marco Faraci, in Cultura, Film, Quotidiano, Recensioni, del

“L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”, pellicola di Sydney Sibilia uscita in questi giorni su Netflix, è davvero una bellissima sorpresa che porta sui nostri schermi temi e sensibilità a cui certamente la cinematografia italiana non ci ha abituato. Il film narra la storia dell’Isola delle Rose, un minuscolo “Stato indipendente” fondato, nel 1968, da un…

“Putin’s Witnesses”: l’ascesa al potere e i primi passi del ventennio putiniano

di Enzo Reale, in Esteri, Film, Quotidiano, Recensioni, del

Si chiama “Putin’s Witnesses” (Testimoni di Putin) ed è il documentario che non ti aspetti sul leader del Cremlino. Diretto dal regista ucraino Vitaly Mansky e premiato allo scorso Karlovy Vary Film Festival, è probabilmente la più diretta approssimazione al presidente russo che sia mai stata realizzata. Vent’anni fa Mansky ricevette l’incarico di produrre una…

“Dolceroma”, ritratto divertito e feroce della “fauna” romana (non solo cinematografica…)

di Arturo Prosperi, in Film, Recensioni, del

C’è nelle sale un film italiano diverso da molti, da troppi altri: non un dramma da tinello, niente modeste crisi esistenziali, niente cinquantenni irrisolti. Al contrario, una galleria di figli di puttana: giovani e non, potenti e potenti-wannabe, criminali conclamati e criminali aspiranti, tromboni e gattemorte. Tutto descritto senza moralismo, ma con uno sguardo sorridente…

Il Primo Re: la fondazione di Roma secondo Matteo Rovere

di Edoardo Ferrarese, in Film, Recensioni, del

Cos’è — o cosa fu — Roma? Alla storia della Città Eterna si può associare uno sterminato catalogo di simbolismi. Tuttavia, senza avanzare alcuna pretesa di univocità, l’u(r)bi consistam si può riassumere con relativa concisione. Esso rimanda all’umana facoltà di sublimarsi nell’intelletto, sottraendosi autonomamente al sottosviluppo e alla barbarie attraverso la civilizzazione e l’esaltazione dell’ingegno liberale. È un’idea che ha…

“Baby”: i Parioli come non li avete mai visti

di Fabrizia Sabbatini, in Film, Recensioni, del

“Se hai sedici anni e vivi nel quartiere più bello di Roma sei fortunato. Il nostro è il migliore dei mondi possibili. Per quanto sia tutto così perfetto, per sopravvivere abbiamo bisogno di una vita segreta”. Inizia così “Baby”, la nuova serie italiana di Netflix – diretta da Andrea De Sica e Anna Negri –…

“Red Land – Rosso Istria”, un film scomodo ma sincero

di Graziano Davoli, in Film, Recensioni, del

Arriva come un fulmine a ciel sereno “Red Land – Rosso Istria”, pellicola di esordio del giovane regista argentino Maximiliano Hernando Bruno. Una pellicola forte, un pugno nello stomaco, un ritratto sincero e intellettualmente onesto, che (nonostante i prevedibili boicottaggi e il silenzio con cui sta venendo distribuito nelle sale) entra a gamba tesa in…

The Wife, vivere nell’ombra

di Matteo Marchesi, in Film, Quotidiano, Recensioni, del

The Wife, vivere nell’ombra, è un film diretto da Bjorn Runge, tratto dal romanzo omonimo della scrittrice statunitense Meg Wolitzer. Storia recente che vive della contemporaneità pur richiamando a tratti usi, costumi e moralità decisamente superate. I protagonisti sono una coppia di americani, rispettivamente Gleen Close nei panni della signora Joan e suo marito Jonhatan…

“Kedi, la città dei gatti” di Ceyda Torun. Non un docufilm, ma un piccolo capolavoro per “gattolici” e non

di Daniele Capezzone, in Film, Recensioni, del

E’ da ieri nelle sale italiane un piccolo capolavoro della regista turca Ceyda Torun: un atto d’amore verso Istanbul, città notoriamente (e felicemente) popolata da gattini e gattoni, che solo un superficiale potrebbe definire “randagi”. Sono presenze antiche, libere, insieme estranee e familiari, consuete e misteriose, vicine e inafferrabili: che si aggirano, vanno, spariscono, tornano,…

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