• 19/01 @ 16:05, Ancora sangue in Kenya, ma la Jihad in Africa è ancora sottovalutata, di Anna Bono https://t.co/ODpLU5TMvH
  • 18/01 @ 19:26, Cento anni dopo, la lezione dell’Appello ai liberi e forti di don Luigi Sturzo, di Giuseppe Portonera https://t.co/l2qhPsr7vR
  • 18/01 @ 07:14, Battisti ma non solo: molti i terroristi ancora in fuga dalle proprie responsabilità, di Roberto Penna https://t.co/jZXJBlwM8D
  • 18/01 @ 07:12, Day by Day: Napoli capitale eterna della pizza, a luglio le Olimpiadi, di @Ferronix https://t.co/f66IWcueue
  • 16/01 @ 17:55, Stallo Brexit: come ci siamo arrivati e perché non possiamo permetterci di deridere Westminster, di @jimmomo https://t.co/oXAJnkPpBI
  • 16/01 @ 09:01, L’ecotassa allontana Fca dall’Italia. Investimenti e lavoro a rischio per le smanie ecologiste, di @ric_boccolucci https://t.co/mueSqlfrZR

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Esercito Ue, Merkel corregge Macron ma è musica per le orecchie di Putin. Il pericolo del sovranismo europeista

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

È un vero peccato che il presidente francese Emmanuel Macron abbia voluto sfruttare l’occasione del centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, celebrato lo scorso weekend a Parigi, per dare una lezione a un presidente americano – quando un secolo fa proprio l’entrata in guerra degli Stati Uniti spostò gli equilibri in campo a favore…

Il caso Texas emblematico delle elezioni di midterm

Matteo Marchesi di Matteo Marchesi, in Esteri, Quotidiano, del

A mente fredda, a distanza di qualche giorno dalle elezioni di metà mandato americane, vi parlo di quello che è successo in Texas. Già, perché a contendersi il seggio al Senato per lo stato al confine col Messico erano il repubblicano Ted Cruz e il democratico Beto O’Rourke. L’eco di Ted Cruz è arrivato, ormai…

Stampa, media e democrazia: fuori i sepolcri imbiancati dal campo di battaglia

di Marco Gervasoni, in Media, Politica, Quotidiano, del

Questa volta Dibba ha proprio esagerato. Non può chiamare i giornalisti, “puttane”. È offensivo. Le prostitute, infatti, una loro onorabilità ce l’hanno. Si scherza. Non sono giornalista ma scrivo sui quotidiani, e quasi sempre in termini critici verso i grillini. Per di più, professore universitario, appartengo a una categoria in genere poco amata dai 5…

The Donald e la guerra contro i fake news media

di Martino Loiacono, in Esteri, Media, Quotidiano, del

La blue wave che avrebbe dovuto sommergere Trump si è rivelata una semplice increspatura gonfiata a dismisura dai mainstream media. Fosse la prima volta che un partito non gradito all’establishment viene sminuito a vantaggio di un altro, ci sarebbe da stupirsi. Ma con il presidente degli Stati Uniti questa tendenza è diventata una triste abitudine. Come è possibile? Si tratta…

La blue wave alla Camera si è infranta sul red wall al Senato. Missione compiuta per Trump, vittoria mutilata per i Dem

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Niente surf per i Dem e niente “Trump surprise” come nel 2016. I Democratici conquistano la Camera, i Repubblicani vincono al Senato dove rafforzano la loro maggioranza. Tutto secondo lo scenario più probabile. Se è in linea con la storia delle midterm che il partito che detiene la Casa Bianca patisca la perdita di una…

Su Trump almeno una certezza: la sua amicizia per Israele e gli ebrei

di Roberto Penna, in Esteri, Media, Quotidiano, del

Fra le tante bassezze alle quali può ricorrere il genere umano, vi è la strumentalizzazione delle tragedie e dei morti, finalizzata a raggiungere scopi tutt’altro che nobili. Un esempio di questo deplorevole comportamento viene fornito negli Stati Uniti da tutti coloro i quali, dai media liberal ad ampi settori del Partito democratico, vogliono combattere e…

Verso le midterm: la posta in gioco, i possibili scenari tra “blue wave” e “red wall”, e il fattore Trump

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Come andranno le midterm americane che si terranno oggi? Con quale risultato ci sveglieremo domani mattina? Qui su Atlantico non facciamo predizioni o previsioni, proviamo però a mettere sul tavolo il maggior numero di tessere del puzzle, quelle che riusciamo a vedere. Innanzitutto, un po’ di contesto. Si vota per rinnovare il Congresso, il Parlamento…

Meglio la democrazia o l’autoritarismo per vincere la trade war? L’instabilità congenita delle dittature

Mattia Sisti di Mattia Sisti, in Esteri, Quotidiano, del

Uno degli argomenti più usati per giudicare il possibile vincitore della trade war in corso tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Popolare Cinese riguarda la differente forma di governo di questi due paesi, ovvero la democrazia e l’autoritarismo. Nella disputa commerciale in corso tra l’America e la Cina alcuni sono portati a giudicare…

Caso Khashoggi: gli interrogativi aperti dopo l’uccisione di un giornalista scomodo. Cui prodest?

di Davide Ricciardi, in Esteri, Quotidiano, del

Nello scorso ottobre si è verificato un evento che seppur possa superficialmente sembrare un omicidio come un altro, nei fatti si sta rivelando uno spartiacque capace di sovvertire significativamente lo scacchiere mediorientale. Jamal Khashoggi era un giornalista saudita che negli anni si è sempre opposto al regime di re Salman e al ministro della difesa…

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