• 17/11 @ 09:19, Day by Day: gli Uffizi in trasferta negli Usa e il Vinòforum Class a Roma, di @Ferronix https://t.co/A5ez4KS2oY
  • 17/11 @ 07:04, Libia, il punto dopo la conferenza di Palermo: successo o fallimento? di Emilio Minniti https://t.co/9AL48bcxxR
  • 15/11 @ 17:44, Perché i migranti scappano dai Centri? Hawala è la parola “magica” che spiega (quasi) tutto, di Giuseppe Morabito https://t.co/hmngG9S26p
  • 15/11 @ 17:42, Il giornalismo ai tempi del governo a cinque stelle: tra francesismi e cadute di stile, di Max Del Papa https://t.co/tZ6VWljIEB
  • 15/11 @ 08:05, Il nazareno bis: un argine di cartone al populismo, di @martinoloiacono https://t.co/RHH6PfV3fr
  • 14/11 @ 16:59, Day by Day: ebraismo e Israele nel cinema e un altro importante traguardo per Palermo, di @Ferronix https://t.co/j1wzrQDgIW

Tag siria


Il summit di Helsinki: fallimento o buon inizio? La Cina il rivale comune che potrebbe avvicinare Usa e Russia

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Cosa è realmente accaduto tra i presidenti di Stati Uniti e Russia a Helsinki? Di cosa hanno parlato, e cosa hanno concordato in privato, alla presenza dei soli interpreti? A questi interrogativi cercheranno di dare risposta gli storici, gli studiosi, mentre cronisti e opinionisti si accontentano di poter bollare il vertice come un “disastro”, una…

Tra Iran e Israele, la Russia sceglie Israele. Nervosismo a Teheran e conseguenze in Siria

di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Pressato a prendere una posizione chiara da Israele, Giordania e Arabia Saudita, il Cremlino ha ormai fatto sapere da settimane che, senza compromessi, ritiene sia necessario ritirare tutte le milizie straniere dalla Siria. Con questo termine, Mosca ovviamente include anche i pasdaran iraniani, i jihadisti sciiti di Hezbollah e quelli di altre milizie sciite create…

Pompeo detta le condizioni all’Iran. E al Congresso già si lavora per mettere l’Europa davanti a un bivio

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Mentre l’Europa fatica ad elaborare il lutto, gli Stati Uniti hanno già elaborato la loro strategia post-ritiro dall’accordo del 2015 sul programma nucleare iraniano. Il più grande dei bastoni, ma anche la più grande delle carote, ha agitato nei confronti del regime (e del popolo) iraniano il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, illustrando ieri…

Il Marocco si sfila, la Russia traballa e l’Iran è sempre più solo

di Graziano Davoli, in Esteri, Quotidiano, del

La posizione di Teheran all’interno dello scacchiere mediorientale non è mai stata così critica. Sempre più ai ferri corti con Israele, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha rivelato l’esistenza di file e dossier, in possesso del Mossad, che testimoniano l’intenzione di Teheran di progettare armi nucleari, in particolare cinque testate, con una resa…

A che serve la Marina francese

di Alberto de Sanctis, in Esteri, Quotidiano, del

La dimostrazione di forza in Siria di qualche settimana fa ha messo in luce il modo in cui la Francia impiega il proprio strumento navale per soddisfare gli interessi nazionali. Giacché non sono gli allori raccolti in battaglia da una Marina – invero, piuttosto pochi nel caso francese – a determinare lo status di potenza…

La nuova special relationship: Trump e Macron pronti a giocare al poliziotto cattivo e al poliziotto buono con l’Iran

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Per salvare l’Iran Deal, Macron va incontro a Trump: la sua proposta di un nuovo accordo ha spiazzato (e irritato) i partner europei e l’irrilevante Lady Pesc Una “relazione molto speciale” quella che sono riusciti a stabilire il presidente americano Donald Trump e il presidente francese Emmanuel Macron, suggellata dalle visite nelle rispettive capitali. Trump…

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