• 23/05 @ 12:47, Se la Mogherini ignora le sanzioni di Trump: il conto sull’Iran lo pagheranno le imprese italiane ed europee https://t.co/nq2qM9YuSR
  • 23/05 @ 12:43, Fuori dalle tifoserie politiche, lontano dagli hooligans: il diritto a non essere militarizzati, a non avere pregiu… https://t.co/DG7ZzlCpPC
  • 22/05 @ 12:38, “Pessimismo, ma idee forti per Italia ed Europa. Spesa e tasse cartina tornasole”. Cosa scrisse Paolo Savona per At… https://t.co/avclEi0N6F
  • 22/05 @ 12:38, Pompeo detta le condizioni all’Iran. E al Congresso già si lavora per mettere l’Europa davanti a un bivio, di… https://t.co/KwgujbmMvW
  • 21/05 @ 19:14, La “Seconda lettera agli amici tedeschi”, di Paolo Savona, di @Capezzone https://t.co/KdDWru2my5
  • 21/05 @ 19:12, Arabia Saudita: la sfida di MBS contro il Deep State religioso, gli Ulema, di Francesco Cirillo https://t.co/MvAZWMHW4i

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Se la Mogherini ignora le sanzioni di Trump: il conto sull’Iran lo pagheranno le imprese italiane ed europee

Atlantico Quotidiano di Atlantico Quotidiano, in Esteri, Quotidiano, del

I ragazzi di Teheran – Gaiaitalia.com Scriveva ieri sul Corriere il noto economista italiano Lorenzo Bini Smaghi che l’ipotesi del prossimo governo Lega-M5S di togliere unilateralmente le sanzioni alla Russia causerebbe un enorme danno alle aziende italiane, particolarmente nel medio termine. Questo perché, ovviamente, una decisione unilaterale italiana determinerebbe una reazione dei partner europei e…

L’Ue fa la voce grossa, ma le sue armi per salvare l’Iran Deal sono spuntate e Teheran lo sa

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

I Paesi dell’Unione europea ce la metteranno tutta per salvare l’accordo del 2015 sul programma nucleare iraniano da cui gli Stati Uniti sono appena usciti. Soprattutto i tre firmatari europei del Jcpoa – Francia, Regno Unito e Germania. Questa l’indicazione emersa dal vertice di Sofia. Ma non sarà facile. A dispetto dei titoli altisonanti dei…

Cosa va e cosa non va nella bozza di contratto Lega-M5S

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Politica, Quotidiano, Rubriche, del

Sì su rinegoziazione Ue (ma siamo nel vago), flat tax (ma troppi dettagli improvvisati) e immigrazione. No sul resto: troppo stato-troppo pubblico-troppo Putin-troppo Davigo. Spariti dai radar libertà, concorrenza, federalismo Ad una prima analisi, svolta con lo spirito sereno, non pregiudiziale, non ostile né complice, ma semplicemente liberale e pro-mercato che è proprio di Atlantico,…

Il Marocco si sfila, la Russia traballa e l’Iran è sempre più solo

di Graziano Davoli, in Esteri, Quotidiano, del

La posizione di Teheran all’interno dello scacchiere mediorientale non è mai stata così critica. Sempre più ai ferri corti con Israele, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha rivelato l’esistenza di file e dossier, in possesso del Mossad, che testimoniano l’intenzione di Teheran di progettare armi nucleari, in particolare cinque testate, con una resa…

“Deep State” e Russia: lo “Stato permanente” conta anche in Italia e Berlusconi lo ha capito

di Mattia Magrassi, in Esteri, Politica, Quotidiano, del

La presidenza Trump ha portato alla ribalta due temi, che sono troppo spesso affrontati in maniera così dozzinale e sensazionalistica da renderli, in realtà, irrilevanti, ma che, se analizzati seriamente, non possono essere ignorati, a Washington così come da noi. Il primo tema è quello del cosiddetto “Deep State”, o “Stato profondo”. Secondo gli appassionati…

Uno sprazzo d’Occidente: non un regime change, ma nemmeno la Siria in mano a Russia e Iran

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Un raid molto misurato, in linguaggio diplomatico “proporzionato” – la parola usata per descriverlo dal segretario alla Difesa Usa Jim ‘mad dog’ Mattis – e “one shot”, singolo colpo, di precisione chirurgica. Per analizzare l’azione militare condotta da Stati Uniti, Francia e Regno Unito contro il regime di Assad, il suo significato politico e le…

Un nome per uscire dal pantano italiano? Bashar Al-Assad avrebbe la maggioranza

di Marchese di Lantenac, in Esteri, Quotidiano, del

D’improvviso, la crisi di Governo ha trovato una soluzione: mandato esplorativo al presidente siriano Bashar Al-Assad, che in Parlamento può contare su un’ampia maggioranza per portare avanti le (fake) riforme che lo hanno reso un idolo del web: sanità e università gratuite, libertà di culto, indipendenza dello stato siro-italiano, ricchi premi e cotillons. Santo Cielo!…

Siria solo uno degli effetti, è l’Iran la causa e il cuore del problema

di Daniele Capezzone, in Esteri, Giuditta's Files, Quotidiano, Rubriche, del

Michael Ledeen come sempre illuminante. Il mondo degli analisti geopolitici si divide in due categorie: da un lato, quelli che si concentrano sulla pura tattica, sul minuto per minuto, sull’analisi degli effetti; dall’altro, quelli – meno numerosi e più preziosi – che hanno una visione strategica, uno sguardo d’insieme, un’attenzione profonda alle cause. Per i…

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