• 16/10 @ 06:39, La professione antifascista della sinistra: una copertura per non fare i conti con la propria storia, di Franco Car… https://t.co/aMZlFtKxFD
  • 16/10 @ 06:38, La neolingua per giustificare il Green Pass: un ricatto diventa libertà, i ricattati diventano ricattatori, di Stef… https://t.co/ZFYoRc52iU
  • 10/10 @ 09:15, “Per una nuova destra”: la ricetta di Capezzone per riempire un vuoto nell’offerta politica, di Matteo Milanesi https://t.co/Cn7GbJGvF8
  • 10/10 @ 09:14, Pechino aumenta la pressione su Taiwan: il vero banco di prova della presidenza Biden, di Michele Marsonet https://t.co/5WOnTKSODq
  • 26/09 @ 18:07, Dopo il Covid un’altra minaccia dalla Cina: la bolla immobiliare spaventa i mercati e il Partito comunista, di Mich… https://t.co/uZuWueZRxM
  • 26/09 @ 18:06, Draghi si presenta agli industriali con la sua vecchia ricetta: svalutazione interna, di Musso https://t.co/s2vPwWJqsy

Tag razzismo


La identity politics è negazione dell’individuo, della sua libertà e del suo valore

di Fabrizio Baldi, in Esteri, Quotidiano, del

Il Superbowl disputatosi recentemente mi ha fatto venire in mente un bellissimo film ambientato nel mondo del football americano: “Il sapore della vittoria – Uniti si vince”. Il protagonista è Herman Boone, interpretato da Denzel Washington, un allenatore afro-americano che deve guadagnarsi il rispetto della sua squadra, composta per la prima volta da bianchi e…

Falsa partenza di Biden: dice di voler unire il Paese, ma i primi decreti promuovono l’agenda radicale

di Stefano Magni, in Esteri, Quotidiano, del

Sicché il presidente Biden dovrebbe essere l’uomo dell’unità e della riconciliazione nazionale? A parte il suo discorso inaugurale, tutt’altro che unificante (come ha analizzato Federico Punzi su queste colonne), la sua presidenza prende il via con una falsa partenza che già dice molto: la pagina Twitter dell’ambasciata Usa in Israele viene ribattezzata “Ambasciata statunitense di…

“Amen and awoman”. Al Congresso Usa l’ultima follia del politicamente corretto

di Adriano Angelini Sut, in In Cold Blood, Rubriche, del

Non avrei mai pensato di dover scrivere queste cose. Dopo la provvidenziale pandemia del 2020, provvidenziale per alcuni poteri davvero forti che aspettavano un input per poter operare quello che il Times ha chiamato il Grande Reset dell’economia, eccoci alle prese con la più grande sfida che da qui in poi saremo costretti ad affrontare,…

PSG-Basaksehir: una ridicola sceneggiata politicamente corretta e lo sciacallaggio di Erdogan

di Adriano Angelini Sut, in In Cold Blood, Rubriche, del

Il vero corto circuito del mondo intero, non solo del mondo occidentale, sta nella frase dell’attaccante senegalese Demba Ba, in forza alla squadra turca del Basaksehir: “Perché ti riferisci alle persone di colore chiamandole ‘this black guy’, mentre per i bianchi non dici ‘this white guy’ ma solo ‘this guy’?”. L’accusato è il quarto uomo,…

Swing voters ancora decisivi, ma non sono i “moderati” che ha in mente l’establishment. Intervista a Tom Packer

di Arianna Capuani, in Esteri, Quotidiano, del

Il dottor Tom Packer è Research Fellow presso l’Institute of the Americas, University College London, e Associate Fellow presso il Rothmere American Institute dell’Università di Oxford. È esperto di storia, elezioni e conservatorismo statunitense. Lo abbiamo intervistato per comprendere le differenze tra i due candidati alle elezioni presidenziali e il loro potenziale impatto sugli Stati…

I benefici di indossare un’armatura identitaria: il tragicomico caso della finta nera Jessica Krug

di Matteo Cassol, in Cultura, Quotidiano, del

Se l’America e tutti i Paesi occidentali sono razzisti, che senso potrebbe mai avere per un bianco fingersi nero? Non sarà che forse, almeno in determinati ambienti (culturali, politici e mediatici in primis), far parte di qualche minoranza, ben lungi dall’essere penalizzante o discriminante, possa portare tangibili benefici di carriera? Il grottesco episodio che ha…

L’ultimo delirio politicamente corretto: NBA accusata di razzismo. Barkley (ex campione, nero): “stronzate”

di Matteo Cassol, in Esteri, Quotidiano, del

Per il New York Times e per altri fini (de)pensatori, l’Nba (come la Nfl) avrebbe un problema di diversità. Ossia, traducendo dalla nonlingua politicamente corretta, un problema di razzismo. Se proprio volessimo adottare l’allucinato e discriminatorio punto di vista di chi ha sollevato la polemica, che ci siano disparità etnico-cromatiche nella pallacanestro professionistica americana è…

Mentre Charlie Hebdo continua a non inchinarsi ai terroristi veri, l’Occidente si è prostrato ai terroristi da tastiera

di Matteo Cassol, in Politica, Quotidiano, del

Più o meno cinque anni e mezzo fa, tutti erano Charlie. Più o meno per cinque minuti e mezzo. In questi giorni in Francia comincia il processo ai quattordici presunti fiancheggiatori dei terroristi che il 7 gennaio 2015 a Parigi assaltarono la redazione della rivista satirica Charlie Hebdo (uccidendo dodici persone tra cui il direttore…

Tradita l’eredità di Martin Luther King. Deputato Dem cerca di risvegliare il partito: “Che persone siamo diventati?”

di Matteo Cassol, in Esteri, Quotidiano, del

Martin Luther King aveva un sogno. Per non rischiare di essere tacciati di appropriazione culturale, meglio limitarsi a custodire un timido auspicio: la flebile speranza che in una posizione di comando o di grande influenza arrivi al più presto una persona nera di buon senso capace di dire “ora basta”. Il tipo di pigmentazione della…

Atlantico Quotidiano © 2021, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy