• 16/06 @ 10:11, L’ultima mossa di Salvini: “liberare” il denaro dicendo basta ai limiti al contante, di @Ferronix https://t.co/3IHlZmki6x
  • 16/06 @ 10:10, In Lombardia come a Roma: Lega e Movimento 5 Stelle non si filano, ma senza obblighi contrattuali se le danno di sa… https://t.co/8zZ5nncDy6
  • 15/06 @ 06:46, Usa-Cina, non si può pensare di non scegliere. La contesa è geopolitica, non solo tecnologica, di Ettore Lombardi https://t.co/ue9yMYCVh7
  • 14/06 @ 18:51, I candidati Tories si presentano: non solo Brexit nell’agenda del prossimo inquilino di Downing Street, di Dario Ma… https://t.co/7QA2UCY7NI
  • 14/06 @ 18:49, Un terzo partito al governo e Salvini al bivio: all-in o cottura a fuoco lento, di @jimmomo https://t.co/6vSDqBzLGM
  • 13/06 @ 06:04, Se la Storia non ha più insegnanti, di Franco Carinci https://t.co/iIxXC3pkra

Tag medio oriente


Richard Pipes e Bernard Lewis: il vero volto dei nemici dell’Occidente, Urss e Islam radicale, attraverso i loro occhi

Avatar di Stefano Magni, in Cultura, Esteri, Quotidiano, del

Per una brutta ironia della sorte, sono morti nella stessa scorsa settimana, due fra i migliori storici contemporanei di fama mondiale: Richard Pipes e Bernard Lewis. Entrambi in tardissima età, il primo a 94 anni, il secondo aveva appena passato il traguardo dei 101, hanno contribuito fino all’ultimo giorno ad arricchire la nostra conoscenza sui…

Con un Erdogan che avanza, un’Europa che indietreggia

Avatar di Francesco Generoso, in Esteri, Quotidiano, del

Se un giorno è dedicato al mondo mussulmano, l’altro è riservato all’Occidente, con in mezzo una serie di attacchi a Stati Uniti e Israele, che non guastano mai. E’ questo il mood nel quale Erdogan si trova ampiamente a suo agio da diverso tempo, permettendogli di districarsi fra il suo personale panislamismo e la lotta…

Pompeo detta le condizioni all’Iran. E al Congresso già si lavora per mettere l’Europa davanti a un bivio

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Mentre l’Europa fatica ad elaborare il lutto, gli Stati Uniti hanno già elaborato la loro strategia post-ritiro dall’accordo del 2015 sul programma nucleare iraniano. Il più grande dei bastoni, ma anche la più grande delle carote, ha agitato nei confronti del regime (e del popolo) iraniano il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, illustrando ieri…

L’Ue fa la voce grossa, ma le sue armi per salvare l’Iran Deal sono spuntate e Teheran lo sa

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

I Paesi dell’Unione europea ce la metteranno tutta per salvare l’accordo del 2015 sul programma nucleare iraniano da cui gli Stati Uniti sono appena usciti. Soprattutto i tre firmatari europei del Jcpoa – Francia, Regno Unito e Germania. Questa l’indicazione emersa dal vertice di Sofia. Ma non sarà facile. A dispetto dei titoli altisonanti dei…

L’ambasciata Usa a Gerusalemme: una mossa che può far ripartire il processo di pace su basi realistiche

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Nel giorno del 70esimo anniversario della nascita di Israele, gli Stati Uniti inaugurano la loro ambasciata a Gerusalemme. L’attuazione della decisione del presidente americano Trump di dare finalmente seguito ad una legge approvata dal Congresso Usa nel lontano 1995, il Jerusalem Embassy Act, che riconosce Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico e dispone che vi…

A chi parlava Netanyahu sull’Iran Deal? Messaggio al mondo sunnita

Avatar di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Una settimana fa il premier israeliano Netanyahu convocava una conferenza stampa in una base militare israeliana e, per mezzo di un power point, descriveva in un perfetto inglese lo stato del programma nucleare iraniano, rivelando al mondo che il Mossad era riuscito ad ottenere oltre 55.000 file trafugati direttamente da Teheran, in grado di dimostrare…

Il Marocco si sfila, la Russia traballa e l’Iran è sempre più solo

Avatar di Graziano Davoli, in Esteri, Quotidiano, del

La posizione di Teheran all’interno dello scacchiere mediorientale non è mai stata così critica. Sempre più ai ferri corti con Israele, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha rivelato l’esistenza di file e dossier, in possesso del Mossad, che testimoniano l’intenzione di Teheran di progettare armi nucleari, in particolare cinque testate, con una resa…

Una liaison imprevista: Trump e Macron, così distanti e così vicini

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

Più diversi non potrebbero essere, per ciò che sono e per come vengono rappresentati. Donald Trump è il presidente degli Stati Uniti più discusso di sempre: outsider, dato per sconfitto in partenza, preso in giro, osteggiato, perennemente sorvegliato speciale per battute sulle donne, tradimenti e presunti rapporti invasivi con la Russia, l’esponente miliardario della pancia…

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