• 25/09 @ 17:16, Dai condottieri del XV e XVI secolo una lezione per ogni tempo: andare oltre i limiti. Una ricerca di Gabriele Camp… https://t.co/01UPIONKC4
  • 25/09 @ 14:34, La Macedonia (presto Nord Macedonia) verso l’integrazione euro-atlantica, di Giuseppe Morabito https://t.co/CTGNLUSOjt
  • 25/09 @ 14:31, Barcellona e la sindaca in calzamaglia: l’arroganza ideologico-morale di Ada Colau, di Massimo Bassetti https://t.co/vslAC6QWTs
  • 24/09 @ 14:20, Tra cene, psichiatri e interviste al vetriolo il Partito democratico sta scomparendo, di @martinoloiacono https://t.co/9X3NUoLSB7
  • 24/09 @ 12:09, La Chiesa di Bergoglio si arrende alla dittatura cinese, di Federico Punzi https://t.co/dBD91TZGcd
  • 21/09 @ 07:34, Un nuovo partito filo-europeo nel Regno Unito? You’ve got to be kidding, di @DanieleMeloni80 https://t.co/7gK1tHct8k

Tag medio oriente


Sanzioni Usa e proteste in strada, il regime iraniano alle strette e l’ipocrisia europea

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Da ieri mattina alle 6 (ore italiane) sono tornate in vigore alcune delle sanzioni economiche Usa contro l’Iran che erano state revocate per effetto dell’accordo sul programma nucleare iraniano raggiunto nel 2015 tra Teheran e i 5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito, Francia e Germania), da cui però nel maggio scorso il presidente Trump…

Turnover in Medio Oriente: la Turchia abbraccia l’islamismo e l’Iran, forse, vuole uscirne

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Entro la fine di questo decennio l’Iran degli ayatollah, e delle bandiere americane e israeliane bruciate, abbandonerà l’islamismo radicale, mentre la Turchia moderna e laica fondata da Ataturk, membro della Nato e fedele alleato durante la Guerra Fredda, volterà le spalle all’Occidente rintanandosi nella sua identità musulmana. La previsione è del più grande storico del…

Tra Iran e Israele, la Russia sceglie Israele. Nervosismo a Teheran e conseguenze in Siria

di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Pressato a prendere una posizione chiara da Israele, Giordania e Arabia Saudita, il Cremlino ha ormai fatto sapere da settimane che, senza compromessi, ritiene sia necessario ritirare tutte le milizie straniere dalla Siria. Con questo termine, Mosca ovviamente include anche i pasdaran iraniani, i jihadisti sciiti di Hezbollah e quelli di altre milizie sciite create…

Richard Pipes e Bernard Lewis: il vero volto dei nemici dell’Occidente, Urss e Islam radicale, attraverso i loro occhi

di Stefano Magni, in Cultura, Esteri, Quotidiano, del

Per una brutta ironia della sorte, sono morti nella stessa scorsa settimana, due fra i migliori storici contemporanei di fama mondiale: Richard Pipes e Bernard Lewis. Entrambi in tardissima età, il primo a 94 anni, il secondo aveva appena passato il traguardo dei 101, hanno contribuito fino all’ultimo giorno ad arricchire la nostra conoscenza sui…

Con un Erdogan che avanza, un’Europa che indietreggia

di Francesco Generoso, in Esteri, Quotidiano, del

Se un giorno è dedicato al mondo mussulmano, l’altro è riservato all’Occidente, con in mezzo una serie di attacchi a Stati Uniti e Israele, che non guastano mai. E’ questo il mood nel quale Erdogan si trova ampiamente a suo agio da diverso tempo, permettendogli di districarsi fra il suo personale panislamismo e la lotta…

Pompeo detta le condizioni all’Iran. E al Congresso già si lavora per mettere l’Europa davanti a un bivio

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Mentre l’Europa fatica ad elaborare il lutto, gli Stati Uniti hanno già elaborato la loro strategia post-ritiro dall’accordo del 2015 sul programma nucleare iraniano. Il più grande dei bastoni, ma anche la più grande delle carote, ha agitato nei confronti del regime (e del popolo) iraniano il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, illustrando ieri…

L’Ue fa la voce grossa, ma le sue armi per salvare l’Iran Deal sono spuntate e Teheran lo sa

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

I Paesi dell’Unione europea ce la metteranno tutta per salvare l’accordo del 2015 sul programma nucleare iraniano da cui gli Stati Uniti sono appena usciti. Soprattutto i tre firmatari europei del Jcpoa – Francia, Regno Unito e Germania. Questa l’indicazione emersa dal vertice di Sofia. Ma non sarà facile. A dispetto dei titoli altisonanti dei…

L’ambasciata Usa a Gerusalemme: una mossa che può far ripartire il processo di pace su basi realistiche

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Nel giorno del 70esimo anniversario della nascita di Israele, gli Stati Uniti inaugurano la loro ambasciata a Gerusalemme. L’attuazione della decisione del presidente americano Trump di dare finalmente seguito ad una legge approvata dal Congresso Usa nel lontano 1995, il Jerusalem Embassy Act, che riconosce Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico e dispone che vi…

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