• 23/01 @ 19:32, Passato inosservato il vero erede di Qassem Soleimani: Mohammad Hejazi, di Dorian Gray https://t.co/6nhw0GiS55
  • 23/01 @ 19:31, Non si vince la battaglia culturale replicando faziosità e dogmatismo della sinistra, di Corrado Ocone https://t.co/IJjT10knaQ
  • 23/01 @ 12:30, La locomotiva Trump a Davos: dopo la tregua con la Cina, nel mirino l’Europa, di @jimmomo https://t.co/237Z9rHA6X
  • 22/01 @ 19:20, Nel voto in Emilia Romagna la reazione del sistema a Salvini e due visioni di democrazia, di Franco Carinci https://t.co/YfCtjS5Fz8
  • 22/01 @ 18:13, Richard Jewell: il conservatore libertario Clint Eastwood non delude mai, di @Capezzone https://t.co/tKEG0b8eHm
  • 22/01 @ 11:37, Le virtù del nazionalismo secondo Yoram Hazony: ma attenzione ai difetti e alle semplificazioni sul liberalismo, di… https://t.co/iJAolFBH7Y

Tag medio oriente


Eliminato non solo un terrorista ma il mastermind di tutta la strategia imperialista iraniana

Avatar di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

“Adesso vediamo quali saranno le conseguenze”… È così che praticamente aprono molti dei giornali occidentali, americani compresi, dopo l’uccisione di Qassem Soleimani, potente comandante della Forza Qods iraniana. E su questa lunghezza d’onda anche i Democratici americani, a quanto pare più preoccupati di sottolineare i rischi di questa azione ordinata da Trump piuttosto che l’indiscutibile…

Il sacrificio dell’Ucraina in nome dell’appeasement con Mosca sarebbe tutt’altro che realista

Avatar di Enzo Reale, in Esteri, Quotidiano, del

In un recente articolo pubblicato sul suo sito web, il politico ultra-conservatore americano Pat Buchanan afferma che “l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina non sono né sono mai state un interesse vitale” degli Stati Uniti. Di conseguenza Washington non avrebbe nessun obbligo di proteggere quello che, a suo parere, non è in nessun caso un…

Spinto dalla piazza, il governo libanese comincia a ribellarsi all’interferenza iraniana

Avatar di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

“Se Israele commette un piccolo errore verso l’Iran, noi raderemo al suolo Tel Aviv dal territorio libanese”. Ad usare queste parole minacciose è stato il generale dei Pasdaran Murtada Qurbani, rilasciando un’intervista all’agenzia di stampa Mizan News. Minacce interessanti non tanto per il loro contenuto – visto che, purtroppo, l’Iran minaccia di distruggere Israele quasi…

Per qualcuno c’è sempre un complotto Usa, ma è il regime iraniano che destabilizza i suoi vicini e se stesso

Avatar di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Ad Alberto Negri va bene che tutti siano coinvolti in Medio Oriente, a patto che questi siano attori illiberali e lontani anni luce da ogni forma di standard accettabile di stato di diritto. L’ennesima prova di questa passione di Negri l’abbiamo avuta con il suo nuovo articolo pubblicato sul Manifesto di domenica 24 novembre. Nel…

Dopo le proteste in Libano e Iraq, anche le ultime mosse di Assad preoccupano Teheran

Avatar di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

In una recente intervista televisiva, il presidente siriano Assad ha elogiato il presidente Usa Trump. Pur criticando gli Stati Uniti, ha elogiato la schiettezza e la chiarezza del messaggio politico del presidente repubblicano. Questo strano elogio di Bashar lancia un segnale geopolitico di estremo interesse, da non sottovalutare. È chiaro infatti che Assad, dopo le…

Iraq e Libano: proteste anche degli sciiti contro l’influenza iraniana

Avatar di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Quella iraniana nella regione mediorientale è solo una vittoria apparente, ma non significa che si risolverà in una sconfitta Apparentemente, tra i vincitori del caos mediorientale, oltre a Erdogan e Putin, c’è l’Iran di Khamenei e dei Pasdaran. In questi anni, grazie a decine di milizie paramilitari e ai Pasdaran direttamente impegnati sul campo, Teheran…

“L’Europa si commuove per i curdi ma non dice una parola sulla diaspora dei cristiani siriani”

Marco Cesario di Marco Cesario, in Esteri, Quotidiano, del

Il racconto della giornalista cristiana siriana di Aleppo Jala Kebbe “Leggendo o guardando i media occidentali, si ha l’impressione che il nord-est della Siria, oggi sotto attacco dell’esercito turco, sia territorio curdo, popolato e governato esclusivamente da curdi. I curdi sono il gruppo minoritario più numeroso della regione ma non sono la maggioranza. La popolazione…

Dopo il voto in Israele è ancora “To Bibi or not to Bibi”. Il fattore Netanyahu tra punti di forza e di debolezza

Avatar di Rebecca Mieli, in Esteri, Quotidiano, del

Lo hanno detto in molti. Le elezioni che si sono svolte martedì in Israele rappresentano il secondo grande referendum nei confronti di Netanyahu, uno dei leader più discussi della storia dello Stato ebraico. Senza la sua figura, infatti, i due partiti di maggioranza (Likud e Kahol Lavan) potrebbero facilmente coalizzarsi per creare un governo di centro-destra…

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