• 14/10 @ 17:27, L’altra faccia del lunedì – Ti tasso per renderti migliore: l’ideologia pro tax del governo Giuseppi di… https://t.co/bAHWag78a0
  • 14/10 @ 17:25, Ecco perché la deriva islamista di Erdogan non si affronta ignorando che la Turchia è un alleato Nato strategico, d… https://t.co/LfNCqo9VeG
  • 12/10 @ 16:41, SPECIALE ITALYGATE/9 – Nuova denuncia di Occhionero: da autorità italiane ancora attacchi informatici contro Usa, d… https://t.co/9v4vgN8Zpv
  • 12/10 @ 16:40, Ecco perché all’Iran non dispiace l’operazione di Erdogan, mentre Israele teme un’intesa Ankara-Teheran ai danni di… https://t.co/ze1gRppwCN
  • 12/10 @ 08:40, Divide et impera: l’Unione europea esige l’Irlanda del Nord non per mantenere la pace, ma per bloccare Brexit di Da… https://t.co/4n5ePrvmrz
  • 12/10 @ 08:39, Day by Day: arte e gourmet a Palazzo Braschi a Roma, di Gianfranco Ferroni https://t.co/OAr80fP2eo

Tag May


I candidati Tories si presentano: non solo Brexit nell’agenda del prossimo inquilino di Downing Street

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

La prima voce in agenda è inevitabilmente Brexit, ma c’è dell’altro nei programmi che i candidati conservatori stanno presentando alla stampa e agli elettori in queste ore che hanno scandito il via ufficiale alla corsa per prendere il posto di Theresa May come leader del partito e primo ministro britannico. La lista degli aspiranti è…

La nuova ascesa di Nigel Farage e i segreti del successo della sua ultima creatura: il “Brexit Party”

Avatar di Graziano Davoli, in Esteri, Quotidiano, del

I sondaggi, che ricordiamolo non sono oracoli, sembrano dare un quadro preciso sulle intenzioni di voto dei cittadini britannici in occasione delle prossime elezioni europee. Il Brexit Party, la nuova creatura di Nigel Farage, risulta essere il primo partito con un range di consensi tra il 27 ed il 28 per cento anche se, secondo…

Nella guerra tecnologica tra Cina e Occidente rotola la testa di Williamson: le grane di Londra e le preoccupazioni di Washington

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

Tutto è cominciato la settimana scorsa quando il Daily Telegraph è uscito nelle edicole con la soffiata giunta dall’interno del governo britannico: il primo ministro Theresa May vuole affidare ai cinesi di Huawei un ruolo importante, seppure in ambiti “non cruciali” – così si assicura – nella costruzione della rete 5G nel Regno Unito. Una…

Dalla Thatcher a Theresa May, si riparte da tre “No”: lo scontro finale interno ai Tories che può decidere Brexit

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Non c’è due senza tre, recita l’adagio. E Westminster non ha fatto eccezioni: l’accordo May-Bruxelles per il ritiro del Regno Unito dall’Ue è stato bocciato per la terza volta. Con margine meno ampio delle due precedenti, ma per ben più di una manciata di voti. Un triplice no che rimanda a un altro celebre “No,…

La via per la Brexit sempre più stretta: Time to Gove?

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

Con il trambusto politico che è montato a Westminster nelle ultime frenetiche ore di votazioni, la via del Regno Unito per uscire dall’Unione europea si è fatta sempre più ardua e stretta e con essa la posizione del primo ministro Theresa May, ormai all’angolo e sotto costante bombardamento non solo da parte dell’opposizione, come prevedibile,…

Secondo no di Westminster all’accordo May: meglio rischiare niente Brexit che finire vassalli dell’Ue

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Se l’accordo May-Bruxelles per l’uscita del Regno Unito dall’Ue aveva qualche chance di essere approvato ai Comuni dopo le rassicurazioni e le integrazioni sul backstop ottenute nella tarda serata di lunedì, a Strasburgo, dalla premier britannica, queste sono state praticamente azzerate dal parere legale dell’Attorney General Jeoffrey Cox, diffuso ieri a mezzogiorno. Le disposizioni stavolta…

TIG: gloria passeggera per il centrismo made in Uk

Avatar di Daniele Meloni, in Esteri, Quotidiano, del

Alle elezioni del maggio 2017 i due partiti tradizionali di governo del Regno Unito – i Tories e il Labour – hanno ottenuto, complessivamente, circa l’80 per cento dei consensi da parte dell’elettorato britannico. Un risultato che farebbe morire d’invidia popolari e socialisti europei, ormai da tempo in crisi di consenso un po’ ovunque dalla…

Dallo scontro Italia-Francia alla Brexit: due presidenti e un vicepremier sull’orlo di una crisi di nervi

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Due presidenti e un vicepremier in Europa sono sull’orlo di una crisi di nervi, sembrano non reggere più le inevitabili pressioni che comportano le cariche che ricoprono – e fanno danni in casa e fuori. Il primo presidente sull’orlo di una crisi di nervi è Emmanuel Macron, che non ha retto all’ennesima provocazione elettoralistica di…

Cultora © 2019, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy