• 14/12 @ 19:58, Day by Day: Roma capitale dell’olio extravergine e Piero della Francesca a San Pietroburgo, di @Ferronix https://t.co/rtOKO0hrb0
  • 14/12 @ 08:27, Da riscrivere la favoletta dei media buoni e di Trump cattivo, di @martinoloiacono https://t.co/kq9QDvfpTB
  • 14/12 @ 08:26, Altro che realismo, su Hezbollah omertà che non fa bene a nessuno e non aiuta la pace, di Dorian Gray https://t.co/OBt9ozSWdn
  • 13/12 @ 11:23, Lo Stato Islamico “de-materializzato” e il futuro della lotta al terrorismo, di Giuseppe Morabito https://t.co/X7a0BVNPYs
  • 13/12 @ 07:30, Israele spartiacque di civiltà: imbarazzante l’impotenza di Unifil, non Salvini su Hezbollah, di @jimmomo https://t.co/MFNLCqhpaf
  • 12/12 @ 17:05, Dal Censis a quegli applausi alla Scala: foto sociali fuori fuoco, di @MaxDelPapa https://t.co/bL1RhzHXtq

Tag Mattarella


Dal Censis a quegli applausi alla Scala: foto sociali fuori fuoco

di Max Del Papa, in Politica, Quotidiano, del

Quale segnale trarre dall’applauso prolungato, allusivo al presidente Mattarella in occasione della prima al Teatro alla Scala? L’unico possibile: il tributo retorico, chiarissimo per l’estremo custode del blocco di potere superstite che non si rassegna al suo tramonto. È stato detto che l’ovazione al capo dello Stato saliva dall’ultraborghesia meneghina, dalla razza padrona o “razza…

Una bomba ad orologeria sotto il nostro già pericolante stato di diritto, ma è un ticchettìo che viene da molto lontano

Federico Punzi di Federico Punzi, in Politica, Quotidiano, del

È stata approvata ieri alla Camera la norma del disegno di legge cosiddetto anticorruzione che sospende il decorso della prescrizione dopo le sentenze di primo grado, sia di condanna che di assoluzione. Vero, a valere dal 2020. Quindi, se l’Ircocervo gialloverde esploderà per le sue contraddizioni interne ci sarà tutto il tempo per disinnescare questa…

Né russofili né putinisti (anzi), ma incolpare Mosca per tutto fa ridere. Cinque punti da ricordare (e una proposta)

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Rubriche, del

Secondo Il Corriere della Sera, da giorni, siamo letteralmente davanti a un’emergenza, a un pericolo assai grave per la sicurezza nazionale. Roba grossa (se vera): mani russe contro il Quirinale. Titolone di domenica sulla prima pagina del Corriere: “Così hanno attaccato il Colle”. Sommario: “Indaga l’Antiterrorismo”. Occhiello: “Usati anche i server dall’Estonia”. Per La Stampa,…

Se Mattarella sconfina, anzi deborda. Appunti sul presidenzialismo (vero), per liberarci di un presidenzialismo improprio e di fatto

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Rubriche, del

Le cose, poi, hanno preso una piega diversa: ma è il caso di fare un passo indietro e di tornare a ciò che i giornaloni dello scorso weekend avevano molto valorizzato, e cioè una telefonata del Colle a Palazzo Chigi per imporre un cambiamento di linea sulla vicenda della nave Diciotti. Se l’articolo 87 della…

Ci vuole solo il coraggio dei giornaloni italiani per celebrare il Quirinale dopo questi 88 giorni

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Media, Politica, Quotidiano, Rubriche, del

Senza distinzioni di schieramenti e appartenenze culturali, la stampa di tutto il mondo, negli ultimi sette giorni, non ha potuto fare a meno di sollevare critiche e perplessità nei confronti del Quirinale. Nessuna “assoluzione” nei confronti degli attori della politica, sia chiaro: ma al tempo stesso, una onesta e direi giornalisticamente doverosa sottolineatura delle perplessità…

Il primo governo dei “populisti” alla guida di un grande Paese europeo: ostacoli, nemici e possibili alleati

Federico Punzi di Federico Punzi, in Politica, Quotidiano, del

Potrà non piacere – e per programmi e ministri non è certo il governo ideale per noi di Atlantico – ma un governo politico era quello che serviva per la stabilità, almeno nell’immediato, del nostro Paese. Al contrario, con un esecutivo tecnico mandato a sbattere in Parlamento con una manciata di voti di fiducia, e…

Mattarella ha agito a tutela dell’indirizzo politico costituzionale, ma ha messo l’euro al centro delle prossime elezioni

di Mattia Magrassi, in Politica, Quotidiano, del

“Pertini disse no a Cossiga per Darida alla Difesa (1979). Scalfaro a Berlusconi per Previti alla Giustizia (1994). Ciampi a Berlusconi per Maroni alla Giustizia (2001). Napolitano a Renzi per Gratteri alla Giustizia (2014)”. Impazza, soprattutto a sinistra, e soprattutto nel tritacarne superficiale dei social media, la caccia ai precedenti per giustificare il veto posto…

Dieci punti per orientarsi nella drammatica crisi di sistema aperta dal Quirinale

di Martino Loiacono, in Politica, Quotidiano, del

1) Il presidente della Repubblica ha sbagliato quasi tutto. Soprattutto nel metodo. Avrebbe potuto direzionare maggiormente la crisi, lavorando senza sosta a quello che definì “governo di tregua”. Ha invece lasciato mani sostanzialmente libere ai partiti, salvo poi mettersi di traverso nella fase finale. Questa decisione avrà delle ripercussioni pesantissime per la futura campagna elettorale…

Da Mattarella un gigantesco errore politico e un pericoloso strappo costituzionale. L’ombra di Draghi e Bankitalia

Federico Punzi di Federico Punzi, in Politica, Quotidiano, del

Non poteva il presidente della Repubblica Sergio Mattarella uscire indenne dal vicolo cieco in cui si era cacciato lui stesso, dopo una lunga serie di autogol all’inseguimento di calcoli politici sbagliati, che abbiamo più volte segnalato qui su Atlantico (la gestione tutta extraparlamentare della crisi, il rifiuto di conferire un incarico a un esponente della…

Cultora © 2018, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy