• 23/09 @ 20:40, Un taglio alla cattiva politica. Perché ora è importante capire il “popolo del Sì”, di Alfonso Piscitelli https://t.co/KnEveZqad1
  • 23/09 @ 20:39, Il centrodestra manca la spallata, Zingaretti sorride nel bunker, tonfo 5 Stelle. E il Sì “sfiducia” il Parlamento,… https://t.co/R6IMJKB7j4
  • 23/09 @ 05:13, Sanzioni ed embargo sulle armi all’Iran: l’Ue si allinea a Russia e Cina contro le richieste di Washington https://t.co/cMmm1yeyiF
  • 23/09 @ 05:12, Il nucleare iraniano e il dilemma della Dottrina Begin: i rischi di uno strike preventivo, di Mattia Roncalli https://t.co/Nnnkd1DBo7
  • 21/09 @ 16:59, Boris Johnson attinge all’Impero Romano, ma anche Londra ha una lezione per Roma (e Bruxelles), di Bepi Pezzulli https://t.co/f8yc68kW4n
  • 21/09 @ 07:23, I rischi del dossieraggio e delle mire egemoniche del regime di Pechino, di Michele Marsonet https://t.co/Vq0f5Zp11Q

Tag israele


Scena muta dei senatori della maggioranza con l’ambasciatore di Teheran sulle violazioni del regime iraniano

Dorian Gray di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Si è svolta martedì l’audizione dell’ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, Hamid Bayat, davanti alla Commissione Affari esteri del Senato, appuntamento che avevamo ricordato su Atlantico Quotidiano, parlando dei fake tweet dell’ambasciata iraniana a Roma. L’audizione rientra in una indagine della Commissione sulla politica italiana in Medio Oriente e arriva dopo quelle del vice…

Grossolane fake news e tweet d’odio del regime iraniano, ma Twitter lascia fare e nessuno si preoccupa…

Dorian Gray di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Anche il regime iraniano prova a cavalcare l’ondata di sdegno seguita all’uccisione di George Floyd a Minneapolis, strumentalizzandola per la sua propaganda anti-israeliana. Un nuovo tweet pubblicato il 18 giugno scorso sul profilo ufficiale dell’ambasciata iraniana a Roma si è rivelato un clamoroso falso con l’intento di diffamare le forze armate israeliane. Nell’immagine riportata si…

Il cyber-attacco iraniano all’acqua di Israele che ha rischiato di avvelenare milioni di civili

Dorian Gray di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Inizio aprile 2020, i tecnici israeliani che si occupano dell’impianto di pompaggio dell’acqua rilevano un improvviso mal funzionamento di alcune pompe che, pur anomalo, inizialmente non sembra grave. Ciò che verrà fuori in seguito, lascerà senza parole: come riporta il Financial Times, quello che all’apperenza era un innocuo mal funzionamento, era un pericolosissimo attacco hacker…

Khamenei lancia la “jihad economica”, potendo contare su un nuovo Parlamento appiattito sulla sua volontà

Dorian Gray di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Il nuovo speaker del Parlamento è l’ex sindaco di Teheran, e capo Pasdaran, Mohammad Bagher Qalibaf Si è tenuta ieri la prima seduta del nuovo Parlamento iraniano, totalmente dominato dai conservatori (221 dei 290 seggi). Come è stato annunciato dai nuovi parlamentari iraniani, questa sarà la “legislatura del leader Supremo”, ovvero completamente appiattita sui voleri…

Perché il controllo della Valle del Giordano è così strategico per Israele (ma anche per i Paesi arabi)

Dorian Gray di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Si discute in questi giorni della possibile annessione da parte di Israele della Valle del Giordano, ovvero la lunga valle che scorre lungo le rive del fiume Giordano e che, nei fatti, lambisce una lunga fascia che parte dalla Siria e che attraversa tutto il confine tra la cosiddetta Cisgiordania (per Israele i territori di Giudea e…

L’ennesima vittoria personale di Netanyahu, ma gli basterà per formare un governo?

Avatar di Mattia Roncalli, in Esteri, Quotidiano, del

È chiaramente una vittoria personale del primo ministro Benjamin Netanyahu quella avvenuta nella tornata elettorale del 2 marzo in Israele. Vittoria però che molto probabilmente non sarà sufficiente per formare un governo con scioltezza. Il blocco di destra dovrebbe fermarsi infatti a 58 seggi, sui 120 totali, tre in meno dunque della maggioranza (61). Le…

I maggiori Paesi arabi con il piano di pace di Trump. Autorità palestinese all’angolo

Dorian Gray di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Il giorno dopo la presentazione del “Piano del Secolo” del presidente Usa Donald Trump, quasi tutti i commentatori si sono focalizzati sul contenuto, ritenendolo rappresentativo di una parte sola, quella israeliana. Una lettura parziale e priva di memoria storica, perché se anche così fosse, non sarebbe che il risultato del piattino che si sono preparati…

Svolta atlantista e Gerusalemme capitale: ecco come Salvini cambia rotta alla politica estera della Lega

Avatar di Federico Rossi, in Politica, Quotidiano, del

Matteo Salvini potrebbe aver segnato un definitivo cambio di prospettiva dal punto di vista delle strategie della Lega in politica estera. Infatti, in una recente intervista al giornale Israel Ha-Yom, il leader della Lega ha dichiarato che una volta premier riconoscerà Gerusalemme capitale d’Israele, come fatto da Donald Trump nel dicembre 2017. Sarebbe una svolta…

La partita del gas nel Mediterraneo orientale: le provocazioni di Erdogan e l’ambiguità del governo italiano

Avatar di Mattia Roncalli, in Esteri, Quotidiano, del

La vicenda del gasdotto EastMed è sicuramente uno dei dossier di fondamentale importanza per l’approvvigionamento energetico nazionale e per la nostra collocazione nello scacchiere internazionale. Incredibilmente, in Italia gode di un’attenzione pressoché nulla da parte dei politici e dei media tradizionali. Nel Mediterraneo orientale sono stati scoperti ricchi giacimenti di gas ed anche Eni è…

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