• 20/06 @ 19:38, Una bussola per l’Europa: in uscita il nuovo numero cartaceo di Atlantico https://t.co/V8heUbZs5d
  • 20/06 @ 12:18, Gli Usa di Trump chiedono alla Russia il rilascio di 150 prigionieri politici e religiosi. In Europa leggeremo la n… https://t.co/ag9ctoBXmZ
  • 20/06 @ 06:50, Su immigrazione, difesa e controllo dei suoi confini, l’Ue rischia il collasso. La lezione di Ferguson, di @jimmomo https://t.co/nCw5qvUlPS
  • 19/06 @ 20:01, Errori di analisi dei mainstream media e nuova frontiera sinistra-destra, di @dariodedi https://t.co/TOeA4QzXXS
  • 19/06 @ 13:18, Trump, Kim e il cinema della politica, il commento di @masstrovato https://t.co/x1OOl5hVrd
  • 19/06 @ 08:30, Parte male Di Maio su sharing e gig economy. Se levi i “lavoretti”, non avrai un “lavorone”, di @Capezzone https://t.co/Eh6Sd9Xvky

Tag governo


Occhio, si squaglia il Movimento 5 Stelle…

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Rubriche, del

L’effetto anti-casta viene meno, l’agenda di governo è dominata da Salvini, i limiti della squadra sono palesi. Più la cambiale-Roma in scadenza La legge spietata della turbopolitica è ben nota a chi abbia uno sguardo realista e freddo: quello che si crea rapidamente può con altrettanta rapidità essere prosciugato. Viviamo in un tempo di estrema…

Tra giustizialismo e statalismo premesse non incoraggianti, ma opportuno mettere alla prova i giallo-verdi

di Roberto Penna, in Politica, Quotidiano, del

Dopo un estenuante teatrino che ha toccato spesso vette di indecenza politica, a causa sia dei giovani ed improvvisati “populisti” che del più anziano inquilino del Quirinale, si è finalmente giunti a ciò a cui si sarebbe dovuto arrivare subito dopo le elezioni del 4 marzo scorso. Ovvero consentire di governare l’Italia a coloro i…

Il primo governo dei “populisti” alla guida di un grande Paese europeo: ostacoli, nemici e possibili alleati

di Federico Punzi, in Politica, Quotidiano, del

Potrà non piacere – e per programmi e ministri non è certo il governo ideale per noi di Atlantico – ma un governo politico era quello che serviva per la stabilità, almeno nell’immediato, del nostro Paese. Al contrario, con un esecutivo tecnico mandato a sbattere in Parlamento con una manciata di voti di fiducia, e…

Da Mattarella un gigantesco errore politico e un pericoloso strappo costituzionale. L’ombra di Draghi e Bankitalia

di Federico Punzi, in Politica, Quotidiano, del

Non poteva il presidente della Repubblica Sergio Mattarella uscire indenne dal vicolo cieco in cui si era cacciato lui stesso, dopo una lunga serie di autogol all’inseguimento di calcoli politici sbagliati, che abbiamo più volte segnalato qui su Atlantico (la gestione tutta extraparlamentare della crisi, il rifiuto di conferire un incarico a un esponente della…

L’excusatio non convincente di Mattarella dopo una serie di autogol

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Politica, Quotidiano, Rubriche, del

Dopo il naufragio del tentativo-Conte, l’excusatio (non convincente) di Mattarella. Elezioni presto o no, qualunque cosa accada, Mattarella dovrebbe essere premiato a Pontida: meriterebbe la tessera d’onore del “partito populista”, che porterà facilmente alla maggioranza assoluta. Un autogol dopo l’altro al Colle: gestione extraparlamentare, ostruzione contro i vincitori, veti contro Savona per “reato d’opinione” (l’Ue…

Su Savona in conflitto due principi, entrambi sanciti dalla Costituzione

di Rob Piccoli, in Politica, Quotidiano, del

Mattarella non cede su Savona: un altro nome o niente via libera. Ok, è nelle prerogative della sua carica, come prevede la “Costituzione più bella del mondo” e come illuminati commentatori ed “esperti” si affannano a ricordare – non senza una robusta dose di fastidio e, oserei dire, di “ripugnanza antropologica” – agli italiani, proverbialmente…

Ecco perché il nome di Paolo Savona spaventa gli europeisti di professione

Atlantico Quotidiano di Atlantico Quotidiano, in Politica, Quotidiano, del

La campagnetta velenosetta di giornaloni e ventrilo-quirinalisti contro Savona è infondata nella sostanza (è più europeista di loro), indegna nella forma, e mostra solo la debolezza di chi la conduce e di chi la ispira. Paolo Savona al Ministero dell’economia scatena panico e forte opposizione perché sfugge, nella narrazione mainstream, al ruolo dell’antieuropeista scalmanato e…

Il contratto di governo giallo-verde: tutto il potere al Soviet Supremo

di Marchese di Lantenac, in Politica, Quotidiano, del

Ora che abbiamo visto la post-bozza della pre-bozza del “contratto di governo” giallo-verde, possiamo dirlo: altro che “ispirazione tedesca”, il documento base del prossimo esecutivo italiano è un imparaticcio in salsa venezuelana in cui prevalgono statalismo, dirigismo e stato etico, senza che venga detta una parola su innovazione, nuovi lavori e tecnologie. A parte, beninteso,…

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