• 12/11 @ 09:34, Trent’anni fa vinse l’Occidente, ma oggi deve restare unito per affrontare le nuove sfide: libertà sempre a rischio… https://t.co/OosATbmrHu
  • 12/11 @ 09:32, Sánchez perde la scommessa elettorale: Spagna sempre più ingovernabile, Enzo Reale https://t.co/N83PRQzivx
  • 11/11 @ 20:11, ITALYGATE/13 – La versione di Mifsud contraddice quella del premier Conte e dell’intelligence italiana, di @jimmomo… https://t.co/BAKrlBkldk
  • 11/11 @ 20:10, L’Iran si è rimesso a correre verso l’atomica: è ora di affrontare la minaccia, di Mattia Roncalli https://t.co/xON8pfTVTO
  • 11/11 @ 20:09, Day by Day: New York celebra Alice e Alba Rohrwacher, di @Ferronix https://t.co/PVt7fwvQFe
  • 11/11 @ 08:39, Il Muro di Berlino senza padri: la sua caduta e la storia strumentalizzate contro il “sovranismo”, di… https://t.co/puptiylGMT

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Trent’anni fa vinse l’Occidente, ma oggi deve restare unito per affrontare le nuove sfide: libertà sempre a rischio

Avatar di Roberto Penna, in Esteri, Quotidiano, del

A volte non ce ne accorgiamo, ma il tempo scorre veloce. Sono già trascorsi trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino e dalla fine del comunismo e dell’Unione Sovietica, tornata ad essere semplicemente Russia. Atlantico si pregia di avere un’eccellente e documentata rubrica, curata da Enzo Reale e dedicata a tutta la storia del Muro,…

L’Iran si è rimesso a correre verso l’atomica: è ora di affrontare la minaccia

Avatar di Mattia Roncalli, in Esteri, Quotidiano, del

La Repubblica teocratica iraniana ha da poco ufficializzato l’aumento dei propri sforzi nella produzione di uranio arricchito, portando il livello oltre al 5 per cento ed aumentando il numero di turbine operative. Questi sono i naturali passi di uscita dal JCPOA, l’accordo sul programma nucleare iraniano del 2015, quindi non dovrebbero stupire più di tanto…

Perché la caduta del Muro di Berlino merita di essere celebrata, senza se e senza ma

Avatar di Stefano Magni, in Economia, Esteri, Quotidiano, del

Il Muro di Berlino incomincia ad essere diffusamente rimpianto. Vuoi per provocazione, cinismo e ideologia, le poche volte che si ricorda la caduta del Muro, la meno celebrata delle ricorrenze di quest’anno (e anche questo silenzio vuol dir molto), è sempre seguito da un “sì, però…”. È un atteggiamento che non riguarda solo la sinistra…

Altro che velo “libera scelta”: musulmani che si ribellano all’islamismo

Avatar di Loredana Biffo, in Cultura, Esteri, Quotidiano, del

Un gruppo di francesi provenienti dal mondo della cultura, umanisti, progressisti, femministe e alcuni soggetti di fede musulmana, hanno redatto un Manifesto in cui esprimono il loro dissenso alla definizione generica quando si parla di musulmani, evidenziando che loro non condividono il sessismo musulmano e il velo che viene imposto alle donne; ritenuto da questi…

Thatcher Sovranista/5 – “I tedeschi li abbiamo sconfitti due volte. Ora sono tornati”. Una vita in guerra con la Germania

@Italians4Brexit di @Italians4Brexit, in Rubriche, Thatcher Sovranista, del

“Al Comando Bombardieri abbiamo sempre lavorato partendo dal presupposto che bombardare qualcosa in Germania fosse meglio che non bombardare niente.”“Tutte le città rimaste in Germania non valgono le ossa di un granatiere britannico.” (Arthur Harris) I più avranno riconosciuto nella foto Dresda, l’antica capitale del Regno di Sassonia, distrutta da tre giorni di bombardamenti britannici…

“L’Europa si commuove per i curdi ma non dice una parola sulla diaspora dei cristiani siriani”

Marco Cesario di Marco Cesario, in Esteri, Quotidiano, del

Il racconto della giornalista cristiana siriana di Aleppo Jala Kebbe “Leggendo o guardando i media occidentali, si ha l’impressione che il nord-est della Siria, oggi sotto attacco dell’esercito turco, sia territorio curdo, popolato e governato esclusivamente da curdi. I curdi sono il gruppo minoritario più numeroso della regione ma non sono la maggioranza. La popolazione…

#Muro30 – 1. C’era una volta un muro

Avatar di Enzo Reale, in #Muro30, Rubriche, del

Nell’indifferenza pressoché generale ricorre quest’anno il trentennale della caduta del Muro di Berlino. Evento epocale, simbolo della fine dei sistemi comunisti in Europa Orientale, episodio chiave nella formazione della coscienza politica della mia generazione, come la sconfitta del nazifascismo lo fu per le anteriori. Esattamente 58 anni fa, nella notte tra il 12-13 agosto 1961,…

Perché Trump ha fatto bene a ritirarsi dal Trattato INF, rottamato dalle violazioni russe e dalla minaccia cinese

Avatar di Stefano Magni, in Esteri, Quotidiano, del

Con il ritiro degli Usa dal Trattato Inf muore un pezzo importante di storia recente. La Guerra Fredda finì informalmente con la caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre 1989. Ma due anni prima, nel 1987, Ronald Reagan e Michail Gorbachev avevano firmato il Trattato per le Forze Nucleari a raggio Intermedio (Inf, l’acronimo…

I passi falsi di Teheran, sempre più all’angolo, e gli imbarazzi europei

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Il blitz dei Pasdaran della scorsa settimana, il sequestro della petroliera britannica “Stena Impero” nelle acque dello Stretto di Hormuz, da un lato rappresenta un successo tattico, un siluro alla credibilità del sistema di vigilanza e sicurezza che gli Stati Uniti e i loro alleati stanno allestendo nel Golfo Persico, ma dall’altro potrebbe rivelarsi un…

Lo sbadato Borrell: quel vizietto del conflitto di interessi che pesa sulla sua nomina a Mr Pesc

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

I giochi sembrano fatti e salvo colpi di scena dell’ultimo momento sarà lo spagnolo Josep Borrell a sostituire da novembre l’italiana Federica Mogherini nel ruolo di Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea (e rischiamo di trovarci un “Mogherino”, come sottolineato giorni fa su Atlantico). Borrell dallo scorso anno è il ministro degli esteri…

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