• 25/09 @ 17:16, Dai condottieri del XV e XVI secolo una lezione per ogni tempo: andare oltre i limiti. Una ricerca di Gabriele Camp… https://t.co/01UPIONKC4
  • 25/09 @ 14:34, La Macedonia (presto Nord Macedonia) verso l’integrazione euro-atlantica, di Giuseppe Morabito https://t.co/CTGNLUSOjt
  • 25/09 @ 14:31, Barcellona e la sindaca in calzamaglia: l’arroganza ideologico-morale di Ada Colau, di Massimo Bassetti https://t.co/vslAC6QWTs
  • 24/09 @ 14:20, Tra cene, psichiatri e interviste al vetriolo il Partito democratico sta scomparendo, di @martinoloiacono https://t.co/9X3NUoLSB7
  • 24/09 @ 12:09, La Chiesa di Bergoglio si arrende alla dittatura cinese, di Federico Punzi https://t.co/dBD91TZGcd
  • 21/09 @ 07:34, Un nuovo partito filo-europeo nel Regno Unito? You’ve got to be kidding, di @DanieleMeloni80 https://t.co/7gK1tHct8k

Tag elezioni


Collasso Pd e crisi della socialdemocrazia europea: élite in decadenza e politica delle minoranze non bastano. Intervista a Marco Gervasoni

di Martino Loiacono, in Politica, Quotidiano, del

Intervista a Marco Gervasoni, editorialista del Messaggero, professore di storia contemporanea all’Università del Molise e storia comparata dei sistemi politici all’Università Luiss di Roma. MARTINO LOIACONO: Professore, partiamo subito dalle clamorose disfatte di Pisa, Siena e Massa: che significato hanno per il Pd? Possiamo parlare di orlo del baratro per il partito di Martina? MARCO…

Turchia al voto: bloody nose per il Sultano Erdogan?

di Daniele Meloni, in Esteri, Quotidiano, del

It’s the economy, stupid. È come sempre il portafogli a decidere come la gente pensa. Quindi, anche come vota. Domenica 24 giugno la Turchia andrà al voto per eleggere il suo nuovo presidente e per rinnovare il mandato della Grande Assemblea Nazionale Turca. I sondaggi delle ultime settimane registrano una sorpresa: Recep Tayyip Erdoğan potrebbe…

Consigli, non richiesti, a ciò che resta di Forza Italia

di Roberto Penna, in Politica, Quotidiano, del

C’era una volta Forza Italia che determinava e guidava le coalizioni di centrodestra, nonché i governi del medesimo colore e pure qualche esecutivo sorretto dalle larghe intese. Oggi quel partito c’è ancora, ma incide molto meno sulla vita politica italiana, ottiene minore considerazione da parte dei media e anche, questo è l’aspetto peggiore per gli…

Tra giustizialismo e statalismo premesse non incoraggianti, ma opportuno mettere alla prova i giallo-verdi

di Roberto Penna, in Politica, Quotidiano, del

Dopo un estenuante teatrino che ha toccato spesso vette di indecenza politica, a causa sia dei giovani ed improvvisati “populisti” che del più anziano inquilino del Quirinale, si è finalmente giunti a ciò a cui si sarebbe dovuto arrivare subito dopo le elezioni del 4 marzo scorso. Ovvero consentire di governare l’Italia a coloro i…

Nozze gay: la Corte Suprema Usa infiamma la corsa verso le elezioni di medio termine

di Mattia Magrassi, in Esteri, Quotidiano, del

La Corte Suprema degli Stati Uniti si è pronunciata lunedì su uno dei casi più attesi dell’anno, esprimendosi a favore di un pasticcere del Colorado che, nel 2012, si era rifiutato, per motivi religiosi, di realizzare la torta nuziale per una coppia gay. Nell’opinione di maggioranza, redatta dal giudice Kennedy, la Corte ha ricordato che,…

Mattarella ha agito a tutela dell’indirizzo politico costituzionale, ma ha messo l’euro al centro delle prossime elezioni

di Mattia Magrassi, in Politica, Quotidiano, del

“Pertini disse no a Cossiga per Darida alla Difesa (1979). Scalfaro a Berlusconi per Previti alla Giustizia (1994). Ciampi a Berlusconi per Maroni alla Giustizia (2001). Napolitano a Renzi per Gratteri alla Giustizia (2014)”. Impazza, soprattutto a sinistra, e soprattutto nel tritacarne superficiale dei social media, la caccia ai precedenti per giustificare il veto posto…

Dieci punti per orientarsi nella drammatica crisi di sistema aperta dal Quirinale

di Martino Loiacono, in Politica, Quotidiano, del

1) Il presidente della Repubblica ha sbagliato quasi tutto. Soprattutto nel metodo. Avrebbe potuto direzionare maggiormente la crisi, lavorando senza sosta a quello che definì “governo di tregua”. Ha invece lasciato mani sostanzialmente libere ai partiti, salvo poi mettersi di traverso nella fase finale. Questa decisione avrà delle ripercussioni pesantissime per la futura campagna elettorale…

Fuori dalle tifoserie politiche, lontano dagli hooligans: il diritto a non essere militarizzati, a non avere pregiudizi, a “spacchettare” le questioni

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Media, Politica, Quotidiano, Rubriche, del

Un politologo acuto come Luigi Di Gregorio lo spiega da tempo: per la piccola Italia, quella del 4 marzo è stata la prima campagna elettorale nazionale anche “social”, anche giocata nella tempesta emotiva perpetua (ventiquattr’ore su ventiquattro, senza interruzioni) che i social media determinano, e con una rissa costante non solo tra i leader politici…

Verso l’accordo Salvini-Di Maio: cosa dobbiamo aspettarci? Un governo di “unità nazionale”?

di Federico Punzi, in Politica, Quotidiano, del

Come ha acutamente osservato il nostro Mattia Magrassi, il via libera di Berlusconi al governo Lega-M5S potrà essere “benevolo”, ma mai gratuito. L’ex Cav, in cerca di riabilitazione da Strasburgo, ha dato prova di saper difendere i suoi interessi, ma qualcuno dovrà pur cominciare a riconoscergli che nonostante il violento defenestramento del 2011, ha responsabilmente…

Cultora © 2018, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy