• 09/04 @ 18:37, Bruciato AstraZeneca, ma la colpa è dei giovani che saltano la fila. Draghi scaricabarile, come Conte, di Federico… https://t.co/r6A9M5i6cy
  • 08/04 @ 19:40, Margaret Thatcher: la Lady di ferro che mise in pratica le ricette liberali nell’interesse dell’individuo e della n… https://t.co/IefK6Xl1Ni
  • 08/04 @ 19:39, Mentre a Roma si chiacchiera ancora di AstraZeneca, a Londra vedono la luce in fondo al tunnel, di Nicholas Pellegr… https://t.co/dpGZOdoyLu
  • 03/04 @ 11:59, Il caso Biot rafforza chi spinge per una politica anti-russa. Ma è nel nostro interesse? di Michele Marsonet https://t.co/YP4I8M7DFQ
  • 03/04 @ 11:58, Recovery Fund sotto attacco/1: ecco perché è contrario ai Trattati Ue, di Musso https://t.co/JBPyyfMU0z
  • 01/04 @ 17:16, Se il coordinamento europeo non funziona… Draghi cercherà “altre strade”. Ma cosa vuol dire? di Musso https://t.co/z6ONs7Wdjh

Tag democrazia


La religione pandemista: nel nome della “scienza” travolti diritti e garanzie della democrazia liberale

Avatar di Andrea Venanzoni, in Politica, Quotidiano, del

Il lockdown è divenuto una presenza fantasmatica, insistente, pervasiva, nelle nostre vite, agitato e brandito in un reiterato mantra da “esperti” e scienziati, alcuni dei quali insigniti di incarichi istituzionali, altri invece battitori liberi nel circo dell’informazione: una autentica fiera crudele, una “mostra delle atrocità”, tanto per citare il livido paradigma narrativo di James Graham…

Lo svuotamento della democrazia liberale e la “sinistrizzazione” dell’Occidente

Avatar di Enzo Reale, in Politica, Quotidiano, del

Nel leggere l’articolo di Marco Cesario sul declino della laicità in Francia pubblicato su Atlantico Quotidiano sabato scorso, il primo pensiero è andato a Marco Pannella e alle campagne radicali per i diritti civili. Mi sono ricordato di quando la denuncia del dogmatismo religioso e dell’influenza dei settarismi nelle società aperte era considerata una classica…

Per capire l’ennesimo golpe in Birmania le parole chiave sono “socialismo” e Cina

Avatar di Michele Marsonet, in Esteri, Quotidiano, del

Abbiamo assistito in questi giorni all’ennesimo golpe militare in Myanmar, nazione prima conosciuta come “Birmania” (o Burma, quando faceva parte dell’Impero britannico). Nelle ultime elezioni politiche la “Lega Nazionale per la democrazia”, il partito capeggiato da Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991, ha ottenuto una vittoria schiacciante conquistando la maggioranza…

Draghi viene per restare e scongiurare il voto anticipato: dopo i 5 Stelle, ora la Lega rischia la normalizzazione europeista

Federico Punzi di Federico Punzi, in Politica, Quotidiano, del

E così, Matteo Renzi è andato fino in fondo, ha completato ciò che aveva iniziato. Non si è accontentato di dimostrare l’indispensabilità di Italia Viva per la tenuta del Conte 2 e della legislatura. E, d’altra parte, i partner della ormai ex maggioranza non gli hanno complicato troppo la scelta, non rinunciando – stando ai…

Birmania, il passato che non passa: i militari si riprendono tutto il potere (con il via libera di Pechino)

Avatar di Enzo Reale, in Esteri, Quotidiano, del

Lunedì mattina la Birmania (Myanmar in lingua locale) si è svegliata con la notizia dell’arresto delle principali cariche civili dello Stato, tra cui il primo ministro de facto Aung San Suu Kyi e il presidente della nazione U Win Myint, entrambi ex prigionieri politici negli anni della dittatura militare. La televisione delle forze armate annunciava…

Dietro la rivolta dei “deplorables” il malessere della democrazia Usa: la delegittimazione di mezza America

Simone Zuccarelli di Simone Zuccarelli, in Esteri, Quotidiano, del

Su quanto avvenuto negli Stati Uniti è già stato scritto e detto molto, forse troppo. Una questione, però, rimane sottotraccia nel vortice di emozioni e recriminazioni: quella della legittimità. Episodi come quelli visti il 6 gennaio sono indicatori importanti dello stato di salute del sistema, in particolare della liberal-democrazia. Quando milioni di persone ritengono truccato…

Caccia alle streghe: le corporazioni-stato, al servizio dell’ideologia progressista, censurano quel che sa di “destra”

Avatar di Enzo Reale, in Media, Politica, Quotidiano, del

Big Tech ha ceduto alle pressioni della parte politica cui si sente più affine per diventare il braccio esecutivo della censura che i governi non possono attuare direttamente: tutto quello che sa di “destra” diventa automaticamente passibile di riprovazione, assimilabile all’eversione sotto le etichette ormai inflazionate di “fascismo” e “hate speech”, mentre dominano quasi indisturbati apologeti di…

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