• 23/05 @ 12:47, Se la Mogherini ignora le sanzioni di Trump: il conto sull’Iran lo pagheranno le imprese italiane ed europee https://t.co/nq2qM9YuSR
  • 23/05 @ 12:43, Fuori dalle tifoserie politiche, lontano dagli hooligans: il diritto a non essere militarizzati, a non avere pregiu… https://t.co/DG7ZzlCpPC
  • 22/05 @ 12:38, “Pessimismo, ma idee forti per Italia ed Europa. Spesa e tasse cartina tornasole”. Cosa scrisse Paolo Savona per At… https://t.co/avclEi0N6F
  • 22/05 @ 12:38, Pompeo detta le condizioni all’Iran. E al Congresso già si lavora per mettere l’Europa davanti a un bivio, di… https://t.co/KwgujbmMvW
  • 21/05 @ 19:14, La “Seconda lettera agli amici tedeschi”, di Paolo Savona, di @Capezzone https://t.co/KdDWru2my5
  • 21/05 @ 19:12, Arabia Saudita: la sfida di MBS contro il Deep State religioso, gli Ulema, di Francesco Cirillo https://t.co/MvAZWMHW4i

Tag centrodestra


Male Di Maio-Salvini? Peggio Mattarella! Il modello sembra più Scalfaro che Einaudi

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Rubriche, del

Qui su Atlantico, nel nostro piccolo, lo scriviamo da settimane: qualche giorno fa, e anche oggi, in modo argomentato e ineccepibile Federico Punzi. Purtroppo, ogni giorno che passa offre nuove ragioni per ritenere che il comportamento meno chiaro, in tutta la crisi, sia proprio quello del Quirinale, che non si è fatto scrupolo di citare…

Il “populismo liberale” di Pim Fortuyn: un leader da non dimenticare

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Politica, Quotidiano, Rubriche, del

Ieri, 6 maggio, è caduto il sedicesimo anniversario della morte di Pim Fortuyn. Chi era? E’ stato l’eccezionale leader olandese assassinato nel 2002 da un estremista di sinistra, e fondatore di una lista – poi sfaldatasi dopo la sua morte – capace di movimentare la politica dei Paesi Bassi, e da lui condotta a impensabili…

Silvio, l’improbabile numero due

di Roberto Penna, in Politica, Quotidiano, del

Da più di un mese, ovvero dalle politiche del 4 marzo scorso, è diventata evidente a tutti la nuova condizione di Silvio Berlusconi e di Forza Italia. L’ex-Cav non è più il leader incontrastato e temuto del centrodestra italiano e il suo partito non è più il primo, a livello elettorale, della coalizione. Salvini e…

Bene il dubbio e la cautela, ma che pena il centrodestra portavoce di Putin in Italia

di Roberto Penna, in Esteri, Politica, Quotidiano, del

Non molto tempo fa, qui su Atlantico, mi sono permesso di evocare il rischio per l’Italia di una politica estera ondivaga ed insicura, spinto da alcune posizioni della Lega e dalle frequenti non-posizioni del M5S. Daniele Capezzone, sempre qui, sottolinea giustamente come in particolare il centrodestra, soprattutto dinanzi a crisi internazionali come quella siriana che…

Siria. Consiglio (non richiesto) al centrodestra: non si può dire Forza Trump e Forza Putin nella stessa frase

di Daniele Capezzone, in Esteri, Giuditta's Files, Quotidiano, Rubriche, del

Il centrodestra italiano non ha bisogno dei consigli di Atlantico: sa benissimo sbagliare da solo. Tuttavia, sarebbe bene ricordare che ci sono momenti nella storia in cui occorre compiere delle scelte, senza furbizie, senza doppiezze, senza tatticismi. Senza la propensione italiana a recitare troppe parti in commedia. Da un annetto, nel centrodestra, in molti (anche…

Giggino ‘o democristiano: la linea contraddittoria di Di Maio

di Roberto Penna, in Politica, Quotidiano, del

Com’è risaputo, gli elettori del M5S giungono sia da destra che da sinistra e si sono uniti sotto il simbolo pentastellato per esprimere il loro forte malcontento verso la politica tradizionale nel suo complesso, la cosiddetta casta di privilegiati che si cura di tutto tranne che del bene generale dell’Italia, ma con lo sguardo avvelenato…

Rebus centrodestra: coerenti e felici o confusi e felici?

di Roberto Penna, in Politica, Quotidiano, del

Lo scoglio dell’elezione delle Presidenze dei due rami del Parlamento è stato superato e adesso si presenta l’ostacolo più arduo, ovvero la formazione del Governo. L’elezione del pentastellato Roberto Fico alla Presidenza della Camera e quella della forzista Casellati alla guida del Senato, hanno reso Lega e Forza Italia coerenti e felici, almeno in base…

La sindrome da “sweet lemon” di Forza Italia, l’egemonia di Salvini: aggredire le cause e cercare una strategia

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Rubriche, del

Per Forza Italia una sindrome da “sweet lemon”. Ma anziché negare la realtà dell’egemonia di Salvini, occorrerebbe aggredire le cause e cercare una strategia. Fu saggio quattro anni fa dire no alle primarie, a una sfida liberale, a un’autentica gara di idee? E’ stato saggio scegliere il Nazareno a Roma e gli inchini alla Merkel…

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