• 20/03 @ 08:47, La Brexit sarà anche un pasticcio, ma la democrazia parlamentare Uk è viva e vegeta, mentre in Italia (e nell’Ue) è… https://t.co/NYwl4LT1Eo
  • 19/03 @ 17:47, Gallesi trionfanti, inglesi boriosi e italiani sbattuti: cala il sipario sul 6 Nations 2019, di Dario Mazzocchi https://t.co/qdvy073HNs
  • 19/03 @ 14:46, Christchurch: il doppio standard dei media e la difesa della libertà di culto, ovunque minacciata, di Gianmarco Cim… https://t.co/SNPegtsWyH
  • 19/03 @ 08:13, Tra ideologia, ignoranza e genuflessioni, il green friday italiano si distingue per cialtronaggine, di @MaxDelPapa https://t.co/dI2J1PNRMS
  • 18/03 @ 20:01, Perché a Greta preferiamo Joshua Wong: l’imbarazzante paragone tra i rivoluzionari alla moda e chi lotta per la lib… https://t.co/YKNwYiEpwR
  • 18/03 @ 11:29, Via della Seta e Ue sempre meno “atlantica”, proprio quando l’Occidente potrebbe fare fronte comune alla sfida cine… https://t.co/0ENfVZyDhr

Tag brexit


La Brexit sarà anche un pasticcio, ma la democrazia parlamentare Uk è viva e vegeta, mentre in Italia (e nell’Ue) è muta

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Politica, Quotidiano, del

È più che mai facile in queste settimane sorridere ironicamente di fronte alle cronache che giungono da Londra con il perenne susseguirsi di colpi di scena e capriole attorno al destino della Brexit: i parlamentari della House of Commons riescono a battere in goffaggine quelli di Montecitorio e Palazzo Madama, a superare l’Italia nelle barzellette…

La via per la Brexit sempre più stretta: Time to Gove?

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

Con il trambusto politico che è montato a Westminster nelle ultime frenetiche ore di votazioni, la via del Regno Unito per uscire dall’Unione europea si è fatta sempre più ardua e stretta e con essa la posizione del primo ministro Theresa May, ormai all’angolo e sotto costante bombardamento non solo da parte dell’opposizione, come prevedibile,…

Secondo no di Westminster all’accordo May: meglio rischiare niente Brexit che finire vassalli dell’Ue

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Se l’accordo May-Bruxelles per l’uscita del Regno Unito dall’Ue aveva qualche chance di essere approvato ai Comuni dopo le rassicurazioni e le integrazioni sul backstop ottenute nella tarda serata di lunedì, a Strasburgo, dalla premier britannica, queste sono state praticamente azzerate dal parere legale dell’Attorney General Jeoffrey Cox, diffuso ieri a mezzogiorno. Le disposizioni stavolta…

TIG: gloria passeggera per il centrismo made in Uk

Avatar di Daniele Meloni, in Esteri, Quotidiano, del

Alle elezioni del maggio 2017 i due partiti tradizionali di governo del Regno Unito – i Tories e il Labour – hanno ottenuto, complessivamente, circa l’80 per cento dei consensi da parte dell’elettorato britannico. Un risultato che farebbe morire d’invidia popolari e socialisti europei, ormai da tempo in crisi di consenso un po’ ovunque dalla…

Il mercato dell’auto rallenta, ma il motore dell’innovazione non smette di girare, ammesso che non sia la politica a spegnerlo

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Economia, Quotidiano, del

Tra i numeri che lasciano trasparire sintomi influenzali nell’economia mondiale, con stime di crescita riviste spesso al ribasso e orizzonti nuvolosi a causa di diverse perturbazioni tra Europa, Asia e America, balzano all’occhio le cifre negative del settore dell’auto. Le ultime, relative al mese di gennaio, segnano un sensibile ribasso per esempio in Italia: le…

Dallo scontro Italia-Francia alla Brexit: due presidenti e un vicepremier sull’orlo di una crisi di nervi

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Due presidenti e un vicepremier in Europa sono sull’orlo di una crisi di nervi, sembrano non reggere più le inevitabili pressioni che comportano le cariche che ricoprono – e fanno danni in casa e fuori. Il primo presidente sull’orlo di una crisi di nervi è Emmanuel Macron, che non ha retto all’ennesima provocazione elettoralistica di…

Ecco perché di Brexit occorre parlare: non sono solo “affari loro”, come ci raccontano, in gioco anche il futuro dell’Ue

Dario Mazzocchi di Dario Mazzocchi, in Esteri, Quotidiano, del

Mercoledì pomeriggio, nel corso dell’appuntamento quotidiano con Focus economia sulle frequenza di Radio 24, Sebastiano Barisoni ha commentato così la richiesta di un ascoltatore: “Davvero volete parlare ancora di Brexit?”. La risposta, almeno per noi, è sì e la cosa dovrebbe interessare anche il vicedirettore dell’emittente di Confindustria: perché ci sono di mezzo i rapporti…

Ad Aquisgrana prende forma l’Europa neocarolingia: l’Ue una finzione, paravento delle ambizioni di Parigi e Berlino

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Cosa rappresenta veramente il nuovo trattato franco-tedesco firmato ieri ad Aquisgrana dalla cancelliera Angela Merkel e dal presidente Emmanuel Macron? Un nuovo importante capitolo nelle relazioni pacifiche tra i due Paesi dopo gli spargimenti di sangue degli ultimi due secoli. Un’intesa che rinsalda e rilancia il cosiddetto asse o motore franco-tedesco. È certamente tutto questo,…

Stallo Brexit: come ci siamo arrivati e perché non possiamo permetterci di deridere Westminster

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Persi due anni e mezzo, dal referendum del giugno 2016 sulla Brexit, ci ritroviamo oggi sia politicamente che “psicologicamente” al punto di partenza. Nessun passo avanti, nessun elemento di chiarezza, nessun punto fermo che possa aiutare i cittadini sia al di là che al di qua della Manica a orientarsi su quanto accadrà nel prossimo…

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