• 23/05 @ 12:47, Se la Mogherini ignora le sanzioni di Trump: il conto sull’Iran lo pagheranno le imprese italiane ed europee https://t.co/nq2qM9YuSR
  • 23/05 @ 12:43, Fuori dalle tifoserie politiche, lontano dagli hooligans: il diritto a non essere militarizzati, a non avere pregiu… https://t.co/DG7ZzlCpPC
  • 22/05 @ 12:38, “Pessimismo, ma idee forti per Italia ed Europa. Spesa e tasse cartina tornasole”. Cosa scrisse Paolo Savona per At… https://t.co/avclEi0N6F
  • 22/05 @ 12:38, Pompeo detta le condizioni all’Iran. E al Congresso già si lavora per mettere l’Europa davanti a un bivio, di… https://t.co/KwgujbmMvW
  • 21/05 @ 19:14, La “Seconda lettera agli amici tedeschi”, di Paolo Savona, di @Capezzone https://t.co/KdDWru2my5
  • 21/05 @ 19:12, Arabia Saudita: la sfida di MBS contro il Deep State religioso, gli Ulema, di Francesco Cirillo https://t.co/MvAZWMHW4i

Tag Assad


Il Marocco si sfila, la Russia traballa e l’Iran è sempre più solo

di Graziano Davoli, in Esteri, Quotidiano, del

La posizione di Teheran all’interno dello scacchiere mediorientale non è mai stata così critica. Sempre più ai ferri corti con Israele, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha rivelato l’esistenza di file e dossier, in possesso del Mossad, che testimoniano l’intenzione di Teheran di progettare armi nucleari, in particolare cinque testate, con una resa…

Perché le dittature mediorientali non vanno mai rimpiante: falso che garantiscano stabilità

di Stefano Magni, in Esteri, Quotidiano, del

“L’alternativa alla dittatura è il caos”, “L’unica alternativa alla dittatura è la guerra civile”, “L’alternativa ad Assad sono gli jihadisti”, “Non ripetiamo lo stesso errore commesso in Libia, dove abbiamo eliminato Gheddafi consegnando il paese al caos e ai terroristi islamici”. Manca qualcosa? Bene o male sono questi gli argomenti della classe colta italiana, quando…

L’esercito turco senza controllo come quello di Assad

di Giuseppe Morabito, in Esteri, Quotidiano, del

Tra l’indifferenza dei giornali e televisioni italiane, a marzo la Turchia ha annunciato in via ufficiale e con una buona autocelebrazione di aver ucciso più di 3100 curdi nella regione siriana di Afrin da quando è iniziata l’operazione “Olive Branch”. Lo stato maggiore dell’esercito turco (quello che ne rimane dopo il “fake golpe”) ha annunciato…

Uno sprazzo d’Occidente: non un regime change, ma nemmeno la Siria in mano a Russia e Iran

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Un raid molto misurato, in linguaggio diplomatico “proporzionato” – la parola usata per descriverlo dal segretario alla Difesa Usa Jim ‘mad dog’ Mattis – e “one shot”, singolo colpo, di precisione chirurgica. Per analizzare l’azione militare condotta da Stati Uniti, Francia e Regno Unito contro il regime di Assad, il suo significato politico e le…

Un nome per uscire dal pantano italiano? Bashar Al-Assad avrebbe la maggioranza

di Marchese di Lantenac, in Esteri, Quotidiano, del

D’improvviso, la crisi di Governo ha trovato una soluzione: mandato esplorativo al presidente siriano Bashar Al-Assad, che in Parlamento può contare su un’ampia maggioranza per portare avanti le (fake) riforme che lo hanno reso un idolo del web: sanità e università gratuite, libertà di culto, indipendenza dello stato siro-italiano, ricchi premi e cotillons. Santo Cielo!…

Da destra gli stessi slogan anti-Usa, anti-Uk, anti-Israele, anti-Occidente, che sentivo 15 anni fa dai no global alla Gino Strada e alla Agnoletto

di Daniele Capezzone, in Giuditta's Files, Rubriche, del

L’altra notte non è iniziata la Terza Guerra Mondiale, diversamente da quanto alcune prefiche andavano immaginando. Stati Uniti, Regno Unito e Francia si sono limitati a un’azione punitiva chirurgica, direi simbolica, realisticamente preannunciata alla Russia (che infatti ha solo blandamente protestato). Obiettivo triplice: mantenere la parola (se il presidente Usa dice che interverrà, poi non…

Siria solo uno degli effetti, è l’Iran la causa e il cuore del problema

di Daniele Capezzone, in Esteri, Giuditta's Files, Quotidiano, Rubriche, del

Michael Ledeen come sempre illuminante. Il mondo degli analisti geopolitici si divide in due categorie: da un lato, quelli che si concentrano sulla pura tattica, sul minuto per minuto, sull’analisi degli effetti; dall’altro, quelli – meno numerosi e più preziosi – che hanno una visione strategica, uno sguardo d’insieme, un’attenzione profonda alle cause. Per i…

Bene il dubbio e la cautela, ma che pena il centrodestra portavoce di Putin in Italia

di Roberto Penna, in Esteri, Politica, Quotidiano, del

Non molto tempo fa, qui su Atlantico, mi sono permesso di evocare il rischio per l’Italia di una politica estera ondivaga ed insicura, spinto da alcune posizioni della Lega e dalle frequenti non-posizioni del M5S. Daniele Capezzone, sempre qui, sottolinea giustamente come in particolare il centrodestra, soprattutto dinanzi a crisi internazionali come quella siriana che…

Cultora © 2018, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy