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Day by Day: veicoli eco-sostenibili a Londra e vini siciliani ad Aspen

di Gianfranco Ferroni, in Day by Day, Rubriche, del

Gli studenti italiani, dopo gli ottimi risultati del 2017, si apprestano a tornare protagonisti della Shell Eco-marathon Europe. L’edizione numero 34 della competizione, nell’ambito del festival “Make the Future Live”, si terrà al Queen Elizabeth Olympic Park di Londra dal 5 all’8 luglio. Da 33 anni, la Shell Eco-marathon incoraggia i giovani delle scuole superiori e delle università di tutto il mondo ad ideare e costruire veicoli ad alta efficienza energetica. Quest’anno 150 team provenienti da 24 nazioni europee si sono dedicate con passione alla progettazione e alla costruzione di veicoli futuristici che si sfideranno sul circuito urbano londinese per decretare chi riuscirà a percorrere la maggior distanza possibile con l’equivalente di un litro di carburante o un kwh di energia. “Il duro lavoro e la passione che gli studenti mettono nella progettazione dei veicoli è davvero entusiasmante”, ha affermato Valeria Contino, responsabile relazioni esterne Shell Italia, “e la Shell Eco-marathon rappresenta una parte importante della risposta di Shell alle moderne sfide in materia di mobilità sostenibile. La competizione contribuisce a ispirare alcune delle giovani menti più brillanti del mondo nel progettare e costruire nuovi veicoli eco-sostenibili. Colgo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo ai team italiani in gara”.

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Nuovo appuntamento, lunedì prossimo a Roma, con il progetto Brave New World, ideato e curato da Marina Engel, responsabile del programma di architettura della British School at Rome: Phineas Harper, vicedirettore della Architecture Foundation di Londra e curatore capo della Triennale di Architettura di Oslo 2019, terrà una conferenza dal titolo The kids aren’t alright. Critico di architettura ed editorialista di Dezeen, Harper discuterà dei cambiamenti prodotti dalla generazione dei millennial sia nell’ambito dell’architettura che nello scenario storico-sociale globale. Celebrata ma sfruttata, la nuova generazione è diventata un fenomeno idolatrato, che ha posto le basi per una nuova visione dell’architettura socialmente impegnata. Come afferma lo stesso Harper, “i millennial si trovano in una congiuntura politica unica. Meglio educati e più consapevoli del mondo rispetto ai loro genitori, ma materialmente più poveri e con minori opportunità lavorative, rappresentano allo stesso tempo una generazione e una potenziale forza di classe emergente, in grado di istigare profondi cambiamenti sociali. La pratica dell’architettura dei millennial si manifesta in tutto il mondo declinata secondo una miriade variegata di modalità che si adattano al contesto, in una sorta di lotta coerente contro le macro e micro ingiustizie, nonostante i mezzi limitati. Tracciando sinergie architettoniche attraverso confini sempre più rigidi, possiamo vedere la forma non solo del mondo contemporaneo, ma anche la possibilità di un cambiamento sistemico”.

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Il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia tra i grandi vini del mondo ad Aspen, in Colorado (Usa), ospite del Food&Wine Classic, uno dei più importanti eventi mondiali dedicato all’enogastronomia d’eccellenza, organizzato dalla prestigiosa rivista di food, wine e lifestyle. Tra showcooking, seminari, feste e 80 chef in azione ai fornelli, nel weekend enogastronomico più esclusivo dell’anno targato Usa, appassionati ed esperti hanno potuto assaggiare i vini della denominazione Doc Sicilia, ricchi di sapori e profumi. “Non potevamo mancare, anche quest’anno, al Food&Wine di Aspen”, ha commentato Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia: “Nei tre giorni dell’evento abbiamo avuto un numero notevole di curiosi e winelovers. I vini della Doc Sicilia sono particolarmente apprezzati negli Stati Uniti, primo mercato di vino al mondo in cui si registrano costanti aumenti delle vendite e in cui continuiamo a investire con progetti promozionali”. E “dopo gli ottimi risultati riportati nei primi mesi di quest’anno dalla Doc Sicilia, le stime di crescita si stanno concretizzando e al 31 maggio si registra un incremento del 146 per cento di imbottigliato rispetto allo stesso periodo del 2017. Alla luce di questi traguardi, è sempre più fondamentale far viaggiare i vini siciliani nel mondo. Cogliere occasioni come il Food&Wine di Aspen serve infatti a raccontare la ricca viticoltura della nostra isola”.

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Il prossimo 26 giugno Itineris Casa d’Aste proporrà una novità nel panorama delle aste milanesi: un catalogo dedicato interamente ai reperti archeologici. La vendita comprenderà oggetti provenienti da diversi orizzonti culturali, partendo dalla cultura Vinça situata nella ex Jugoslavia e risalente al quinto millennio a.C., rappresentata da alcune interessanti teste ornitomorfe di divinità, lotto 213, passando per la Valle dell’Indo con reperti ceramici dipinti databili al III millennio avanti Cristo, lotti 174-176, per arrivare ai reperti egiziani e mesopotamici della metà del II millennio avanti Cristo. Il lotto 38, una importante collezione notificata di 117 reperti, già di proprietà di un artista ed intellettuale fiorentino, illustrerà il collezionismo colto degli inizi del XX secolo, in cui si uniscono sia gli aspetti più squisitamente archeologici come i cinerari, i buccheri e le ceramiche geometriche a quelli più marcatamente decorativi come la bella serie di sei piatti da pesce apuli e le eleganti ceramiche attiche, senza dimenticare la scultura presente con una bella testa di giovane del II sec. d. C., con le guance segnate da una rada barbetta. Sarà inoltre presente un gruppo di ceramiche apule e campane a figure rosse fra le quali si segnala un eccezionale cratere a volute del Pittore di Baltimora, lotto 147, in ottimo stato di conservazione.

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Accademia Italiana di Arte, Moda, Design inaugura a Roma la mostra Stone Design giovedì 5 luglio presso lo spazio espositivo della nuova Rinascente in via del Tritone, il progetto curato dagli studenti del corso di laurea in Arredamento e Product Design che rende omaggio a un materiale che da sempre accompagna l’umanità: la pietra. Nel mega-store, nell’area in cui hanno trovato nuova luce i resti dell’Aqua Virgo, l’acquedotto di epoca romana riemerso durante la costruzione del nuovo edificio, la pietra antica dialogherà con il presente attraverso un’esposizione di oggetti di diverse tipologie, realizzati in pietra santafiora, marmo e pietra leccese. Il progetto è frutto di un lavoro di squadra che vede collaborare studenti e docenti di Accademia Italiana in partnership con Santafiora Stone, Monitillo Marmi e Lotriglia & Tarantino. Le tre aziende hanno sviluppato assieme agli allievi le idee proposte fino alla realizzazione del prototipo, supportandoli nell’affrontare la complessità presentata da ciascun materiale. Sono nati così oggetti da tavola, lampade e complementi di arredo dalle linee contemporanee ed essenziali, che rimarcano il focus sulla materia prima. La pietra, nelle sue molteplici finiture, è ispirazione anche per gli studenti dei corsi di Fashion Design e Design del Gioiello, le cui creazioni completano il percorso espositivo con una ulteriore reinterpretazione materica. Il progetto Stone Design, nato da un’idea del presidente di Accademia Italiana Vincenzo Giubba, si sviluppa nelle aule e nei laboratori della scuola, quale testimonianza di come la creatività sia una risorsa infinita, e quanto sia importante per l’Accademia valorizzare e promuovere il lavoro dei propri studenti.

Gianfranco Ferroni


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