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“Solo Trump e Salvini possono fare da scudo alla cinesizzazione dell’Occidente”. Parla DeAnna Lorraine

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“Anch’io sono italiana e ho nel cuore le vicende politiche dell’Italia”. Così DeAnna Lorraine, la star del mondo repubblicano-conservatore trumpiano che ha rivelato al mondo l’incontro del presidente del Consiglio con i lobbisti di Huawei e ha cercato di contendere il seggio alla grandee democratica Nancy Pelosi, ha scelto di rispondere alle domande di Atlantico Quotidiano in un momento cruciale della battaglia tra Trump e Biden per la presidenza Usa e per l’Occidente in generale.

DANIELE MELONI: Lei crede che una eventuale presidenza democratica di Joe Biden significherebbe una genuflussione degli Stati Uniti nei confronti della Cina?
DEANNA LORRAINE: Non vedo come possa essere altrimenti. Le cose stanno già così, basta guardare il contratto da 1,5 miliardi che i cinesi hanno gentilmente concesso al figlio di Biden, Hunter. Questo per far capire cosa succederebbe con un Democratico alla Casa Bianca. Già oggi molti Democratici e anche qualche Repubblicano che fa campagna per loro alla Camera e al Senato è molto vicino alla Cina. Per fortuna alla Casa Bianca c’è ancora Trump che sta mostrando i muscoli alla Cina sull’economia e sulla diffusione del coronavirus e può fermare questa genuflessione prima che sia troppo tardi.

DM: I Democratici sembrano sostenere qualsiasi manifestazione purché ridiscuta il passato e il presente dell’Occidente e danneggi Trump. Quanto è alta la minaccia per la civilizzazione occidentale in caso di una loro vittoria a novembre?
DL: Senza lo “scudo” trumpiano la Cina farebbe quello che vuole in Occidente. Le elezioni del novembre prossimo sono essenzialmente una sfida tra Trump e la Cina comunista. La nostra sinistra liberal è la vera minaccia per noi. Lo posso dire con assoluta certezza al 100 per cento. Vogliono rivoltare l’America da cima a fondo, distruggere i valori, le tradizioni e l’American way of life. Sono diventati pericolosi perché sostengono le masse più estremiste e i saccheggi gettando benzina sul fuoco per acuire le divisioni e creare tensioni sociali in funzione anti-Trump. Distruggendo Trump vogliono distruggere l’American Dream. Sono contro la famiglia, contro l’America e contro Dio e non hanno a cuore la libertà di opinione inscritta nella nostra Costituzione. Dando retta a loro avremo un’America totalitaria, ma fortunatamente la maggioranza silenziosa degli americani sta sempre più facendo sentire la sua voce accanto a Trump per impedire che i Democratici vincano le presidenziali. L’America è un faro per il mondo intero e noi siamo determinati affinché rimanga tale.

DM. Che idea si è fatta dell’attuale situazione politica italiana? Solo la Lega sembra esprimere una politica estera atlantista e di containment nei confronti di Pechino. Siamo forse di fronte alla cinesizzazione dell’Italia?
DL. La situazione italiana è preoccupante. Il Governo Conte è talmente vicino alle posizioni della Cina da far impallidire. Tutto ciò è inaccettabile per l’America. Ammiro e rispetto Matteo Salvini: è un politico onesto e coraggioso e, come il presidente Trump, fa sfoggio di una grande leadership. Così come per Trump in America, anche in Italia la sinistra usa la magistratura contro di lui per ragioni di lotta politica. Il governo però è arrivato al capolinea e bisognerebbe andare al più presto a nuove elezioni, che Salvini vincerebbe. E sa perché? Perché incarna lo spirito del Paese e questo a una maggioranza di governo comunisteggiante non piace. Con Salvini a Palazzo Chigi l’Italia tornerebbe sui giusti binari. A vantaggio di se stessa e anche dell’America.

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Daniele Meloni


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