• 21/04 @ 17:11, Day by Day: i ritratti del passato, quando il bianco e nero premia la fotografia, di Gianfranco Ferroni https://t.co/SQHkTgfFPN
  • 20/04 @ 10:09, Il “paradosso” di Pilato: condannare un innocente per assolvere se stesso, di Giuseppe Portonera https://t.co/9YxLmxgbfe
  • 19/04 @ 17:02, SPECIALE ITALYGATE/1 – Tutte le strade del Russiagate che portano a Roma: i casi Mifsud e EyePyramid, di Federico P… https://t.co/Np4FwOGnWU
  • 19/04 @ 14:33, Conclusioni ed equivoci del rapporto Mueller: oltre la cortina fumogena degli inconsolabili Never Trumpers, d’oltre… https://t.co/tn6lzbBGeb
  • 19/04 @ 14:32, L’America non è infallibile, ma quando è assente o resta in disparte, le crisi vanno di male in peggio, di Roberto… https://t.co/XJwzpmEsEC
  • 19/04 @ 07:38, Qualcuno avverta Negri: se le imprese non fanno affari con l’Iran non è per la Lega o la “lobby ebraica”, ma per il… https://t.co/oHoRdMoahH

Simone ci ha già sfinito: Greta 2, la coazione a ripetere di giornaloni e sinistra stanca

Avatar di Ettore Lombardi, in Politica, Quotidiano, del

C’è sempre un “eroe” nuovo a sinistra. Dura al massimo tra le 36 e le 48 ore: dopo di che, sfiniti, gli stessi fan lo abbandonano.

La consecutio è nota. Basta un video sui social, e subito parte il rilancio sui siti dei giornali maggiori (la formula è: “E xxx incanta”, “E yyy commuove”, o banalità del genere). A seguire, nelle 36 ore successive, arrivano i commenti degli editorialisti pesi massimi.

L’estate scorsa era toccato al rude Ivano dei Castelli Romani: ascella pezzata, manona formato badile. Stavolta, come una versione italiana e maschile dell’ormai insopportabile Greta con le sue treccine, è arrivato Simone, il ragazzino pro accoglienza di Torre Maura.

Come in una classica coazione a ripetere, la dinamica della reazione a sinistra è stata sempre la stessa: hashtag #Simone sui social, più l’inevitabile appello “la sinistra riparta da Simone” (se deve ripartire ogni settimana, peraltro, vuol dire che la macchina è a corto di carburante), e il solito compiacimento di chi si ritiene moralmente-culturalmente-antropologicamente diverso e superiore rispetto al resto degli italiani.

Resta un solo dubbio. Il buon Simone si è potuto confrontare con i “cattivissimi” di Casa Pound, ed è tornato a casa sano e salvo: giustamente, inutile sottolinearlo. E la cosa fa onore a lui e a Casa Pound. Ma che sarebbe successo se un “Simone di destra” fosse andato a dire le sue ragioni davanti a un gruppo di estremisti di sinistra? Avrebbe potuto farlo? Sarebbe potuto tornare indietro senza danni? Ah saperlo, direbbe Dagospia.

Avatar

Ettore Lombardi


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultora © 2019, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy