• 25/05 @ 16:57, SPECIALE ITALYGATE/2 – Da Mifsud-Di Gabriele al dossier Steele, le scosse dello “Spygate” si avvertono fino a Roma,… https://t.co/hyujZyDwSN
  • 25/05 @ 16:56, La “guerra fredda” tra Stati Uniti e Cina non si combatte solo sul piano commerciale, di Laura Harth https://t.co/F25idUTmvF
  • 25/05 @ 16:55, Un uomo al centro del mirino: domenica notte sapremo chi avrà avuto ragione, se Salvini o i suoi critici, di Franco… https://t.co/89yP7IZmUJ
  • 22/05 @ 19:06, Le falsificazioni storiche e le strampalate tesi politiche di Scalfari per riscrivere l’esito del duello a sinistra… https://t.co/EaiJQordcQ
  • 22/05 @ 19:04, Ipocrisia e doppio standard delle femministe occidentali, improvvisamente cieche sorde e mute sulla sottomissione i… https://t.co/d6k3InSIai
  • 22/05 @ 19:03, Il martedì di Capaneo – Autonomie o non autonomie? Il vero problema è cosa ne vogliamo fare dell’Italia, di Dino Co… https://t.co/F1nzCwCl9m

Il futuro delle relazioni eurasiatiche: la Shanghai Cooperation Organization

Avatar di Francesco Cirillo, in Economia, Quotidiano, del

Mentre l’occidente si sgretolava al G7, organizzato in Canada, dall’atra parte del globo, a Qingdao in Cina, si svolgeva l’annuale summit della Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai dove i paesi membri dell’organizzazione (Russia, Cina, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Uzbekistan, Tagikistan e India) hanno mostrato il consolidamento delle relazioni multilaterali su cui i cinesi hanno voluto costituire la SCO: un anti-G7 dei paesi eurasiatici fuori dall’influenza statunitense.

Pechino spera nella evoluzione della SCO come una piattaforma, efficiente, per costruire rapporti diplomatici e future relazioni tra i paesi membri in diversi settori come la lotta al terrorismo, la condivisione tra i diversi apparati d’intelligence, la cooperazione politico-militare, la sicurezza regionale e dei confini.

Il compito della SCO, per molti analisti, sembra indirizzato a scalzare gli Americani dall’Asia e dal Pacifico; per molti paesi, al contrario, del continente asiatico la SCO può diventare un occasione per contrastare le politiche neo-protezioniste che l’amministrazione di Donald Trump sta attuando contro Pechino. Questa guerra commerciale contro i cinesi viene vista come un anticipazione di quella globale che Trump vorrebbe scatenare, con la motivazione, legittima per i suoi e illegittima per i sui detrattori, di proteggere i lavoratori e le aziende statunitensi.

L’Organizzazione di Shanghai punta ad attuare una integrazione totale tra i paesi membri per avere una condivisione ,in campo economico, con l’obiettivo di realizzare una piattaforma regionale per integrare i diversi sistemi economici dei paesi SCO.

L’Ingresso dell’India nel 2017 è un’opportunità che la stessa SCO non ha voluto farsi perdere, oltretutto la stessa India ha mostrato interesse per la piattaforma SCO,che considera un’opportunità unica in cui dialogare con i paesi dell’Eurasia.

L’altro obiettivo, per cui la SCO venne fondata, è la lotta al terrorismo internazionale e ad ogni movimento separatista. Nel 2004 durante il summit di Tashkent venne istituito il Regional Anti-Terrorist Structure. Questo organo, interno alla SCO, ha il compito di coordinare la lotta al terrorismo tra i paesi membri attraverso la condivisione delle informazioni, il coordinamento tra le diverse agenzie d’Intelligence e delle operazioni speciali di  anti-terrorismo.

Se ad oggi la SCO interessa solamente i paesi dell’Asia Centrale ( tranne il Turkmenistan) la Russia, la Cina , l’India e il Pakistan la SCO vuole espandere la sua area di cooperazione nel sud asiatico con il target di cooperare con i paesi di quell’aera del continente asiatico e integrare la SCO nel progetto cinese delle nuove via della Seta BRI (Belt and Road Iniziative) grazie ad una collaborazione multilaterale tra i paesi membri.

Avatar

Francesco Cirillo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultora © 2019, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy