• 19/01 @ 16:05, Ancora sangue in Kenya, ma la Jihad in Africa è ancora sottovalutata, di Anna Bono https://t.co/ODpLU5TMvH
  • 18/01 @ 19:26, Cento anni dopo, la lezione dell’Appello ai liberi e forti di don Luigi Sturzo, di Giuseppe Portonera https://t.co/l2qhPsr7vR
  • 18/01 @ 07:14, Battisti ma non solo: molti i terroristi ancora in fuga dalle proprie responsabilità, di Roberto Penna https://t.co/jZXJBlwM8D
  • 18/01 @ 07:12, Day by Day: Napoli capitale eterna della pizza, a luglio le Olimpiadi, di @Ferronix https://t.co/f66IWcueue
  • 16/01 @ 17:55, Stallo Brexit: come ci siamo arrivati e perché non possiamo permetterci di deridere Westminster, di @jimmomo https://t.co/oXAJnkPpBI
  • 16/01 @ 09:01, L’ecotassa allontana Fca dall’Italia. Investimenti e lavoro a rischio per le smanie ecologiste, di @ric_boccolucci https://t.co/mueSqlfrZR

Esteri


Quando l’Ue e i suoi leader erano putiniani: il vero rapporto tra Europa e Russia

di Stefano Magni, in Esteri, Quotidiano, del

“L’Onu deve avere un ‘ruolo centrale’ nella ricostruzione dell’Iraq affermano il 12 aprile da San Pietroburgo Vladimir Putin, Gerhard Schroeder e Jacques Chirac, che si incontrano per la prima volta dall’inizio dell’aggressione anglo-americana, il 20 marzo scorso. (…) I tre Paesi hanno ribadito che la loro posizione è di riportare la gestione della crisi irachena…

La crisi di governo in Belgio sul Global Compact apre la lunga campagna per le Europee

di Federico Rossi, in Esteri, Quotidiano, del

Poco più di una settimana fa, il partito belga col gruppo parlamentare più grande, la Nuova Alleanza Fiamminga (N-VA), aveva tolto il suo appoggio all’esecutivo di centrodestra che di conseguenza non avrebbe avuto più la maggioranza. Ergo, il premier belga Charles Michel è stato costretto alle dimissioni. La coalizione di governo era composta, oltre che…

Quell’invito (inatteso) a un professore russo al Nato Defense College

Atlantico Quotidiano di Atlantico Quotidiano, in Esteri, Quotidiano, del

Ha destato curiosità (e stupore, per molti versi) l’invito al Nato Defence College di Roma, il 17 dicembre scorso, di un professore russo proveniente dall’Università della tecnologia di Lappeenranta in Finlandia. L’evento aveva per oggetto proprio le relazioni tra Nato e Russia, e quindi per molti versi era naturale che ci fosse anche un interlocutore…

Povera Francia, la grandeur è un ricordo lontano

di Roberto Penna, in Esteri, Quotidiano, del

Noi italiani, di fronte ai disservizi pubblici e ai fallimenti della politica, siamo soliti esclamare: “Povera Italia!”. Purtroppo questo capita spesso e le ragioni della frustrazione sono quasi sempre fondate. Ma anche i nostri cugini d’oltralpe, ovvero i francesi, dovrebbero iniziare, se non l’hanno già fatto, a considerare “povera”, a compatire insomma, la loro nazione….

Israele spartiacque di civiltà: imbarazzante l’impotenza di Unifil, non Salvini su Hezbollah

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Hezbollah è considerato una organizzazione terroristica dalla gran parte del mondo libero e civile. Da Stati Uniti, Canada, Australia, e anche dall’Unione europea, sebbene ipocritamente ritenga tale solo l’ala militare del movimento sciita e non anche i suoi vertici politici, una distinzione davvero capziosa. Persino la Lega araba nel 2017 ha rotto gli indugi e…

Lo Stato Islamico “de-materializzato” e il futuro della lotta al terrorismo

di Giuseppe Morabito, in Esteri, Quotidiano, del

L’Isis ad oggi ha il controllo solo del 2 per cento del territorio che occupava nel momento della sua massima espansione. Ha perso sia le basi operative sia la credibilità, ma non la pericolosità. Questo è stato uno dei principali temi di discussione della conferenza della Nato Defense College Foundation intitolata “Targeting the Caliphate de-materialized –…

Altro che realismo, su Hezbollah omertà che non fa bene a nessuno e non aiuta la pace

di Dorian Gray, in Esteri, Quotidiano, del

Ha ragione il sottosegretario per gli affari esteri Manlio Di Stefano. La “geopolitica è materia complessa” e, proprio per questo, lui non dovrebbe occuparsene. Già, perché sono proprio quelli come Di Stefano, che corrono a scrivere post quando Salvini chiama Hezbollah per quello che è – un gruppo terrorista islamico – che non provano a descrivere…

Se Londra piange, Parigi non ride: i guai di May e Macron, che si piegano per non spezzarsi

Federico Punzi di Federico Punzi, in Esteri, Politica, Quotidiano, del

La giornata di ieri ha visto i due leader di Londra e Parigi, così  diversi tra loro, per carattere, cultura e interessi, accomunati dalla stessa sorte politica, entrambi alle prese con il momento forse più critico della loro esperienza di governo. La politica ci regala spesso simili coincidenze. Panico a Downing Street. Alla vigilia del…

Gilet Jaunes: la democrazia si inceppa, se non frena i suoi appetiti fiscali. Intervista a Ferghane Azihari

di Marco Zannini, in Esteri, Politica, Quotidiano, del

Ferghane Azihari è un giovane e brillante analista politico di Parigi, il quale collabora con l’Institut de Recherches économiques et fiscales (IREF). Scrive abitualmente per Le Figaro ed altre testate, oltre ad apparire in diversi media anche a livello nazionale. Presidente degli Students for Liberty di Parigi, ha contribuito anche al progetto culturale del Mises…

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